Il cuore dell’Opa cura i bambini del Kenya

Conclusa la terza missione italiana di cardiochirurgia, protagonisti i medici di due associazioni

MASSA. Conclusa la terza missione italiana di cardiochirurgia presso il Kenyatta National hospital di Nairobi. Protagonista lo staff medico delle associazioni "Amici di Ndugu Zangu onlus" e "Mission bambini". Grazie al programma "bambini cardiopatici", sono stati operati al cuore già più di 40 piccoli kenyani. Per la prima volta durante quest'ultima missione, anche quattro bambini provenienti dallo Zimbabwe, sono stati sottoposti a delicati interventi di cardiochirurgia. I piccoli pazienti spesso sono stati curati anche all’Opa di Massa.

Punto chiave delle missioni è quello di non spostare i bambini dalla loro terra d'origine, permettendo loro di usufruire di servizi e professionalità sanitarie ad alti standard, anche in Africa. Strettamente connesso alle missioni italiane è il programma di training di medici e infermieri kenyani, in formazione presso la School of Medicine, dell'università di Nairobi. Fondata nel 1996, la Comunità di Ndugu Zangu, a Oldonyiro, nel distretto di Isiolo, nel nord del Kenya, accoglie e cura da almeno 14 anni, bambini cardiopatici provenienti dalle famiglie samburu.

La storia di Ndugu Zangu è legata a Luigi Panzeri, oggi da tutti chiamato Mzee Luigi. Attraverso un viaggio in terra d'Africa nel 1988, nonno Luigi inizia un'energica attività di sostentamento della comunità kenyana dei pastori samburu. Dal 2013 il Kenyatta National Hospital di Nairobi è diventato la metà finale dei viaggi della speranza per i bambini cardiopatici della Comunità di Ndugu Zangu.