Non ha soldi per il ticket, niente analisi al figlio

Il Cup di Massa

Massa, la madre avrebbe dovuto pagare 38 euro, ma non li aveva. Si è offerta di pagare all'atto del ritiro dei risultati ma il prelievo al bambino di 9 anni è stato ugualmente rifiutato

MASSA. Al Cup di Massa hanno rifiutato di fare le analisi del sangue a un bambino di 9 anni, perchè la madre non aveva i soldi per pagare il ticket di 38 euro. "Volevo firmare un'autocertificazione - racconta - con la quale mi impegnavo al pagamento del ticket al ritiro delle analisi, ma mi è stato detto che non era possibile". Pensava di non dover pagare nessun ticket avendo un Isee inferiore a 36 mila euro l'anno, ma al Cup non risultava, e quindi le è stato richiesto il pagamento del ticket. Non avendo soldi con sé, le analisi al figlio, prescritte da un pediatra, le sono state negate.

"Se è andata veramente così - spiega Enrico Raggi, responsabile dei Cup per la Asl 1 di Massa Carrara - le addette hanno sbagliato, perchè la procedura vuole che in casi specifici si debba avvertire il responsabile del distretto e chiedere come doversi comportare. In questo caso - continua Raggi - le analisi a un minore sarebbero certamente state consentite, e la madre avrebbe avuto la possibilità di pagare al loro ritiro".

Questo è l'ennesimo episodio nel giro di pochi mesi che mette in cattiva luce la Asl di Massa Carrara: la scoperta della tana di topi nel controsoffitto dell'ospedale di Massa, con chiusura temporanea per settimane delle sale operatorie; il caso della pinza chirurgica da 14 cm dimenticata nell'addome di un paziente e la morte improvvisa di un anziano, trovato morto nel letto di ospedale da un parente.