Bagnone, un ostello per lanciare territorio e turismo

Il nuovo ostello aperto a Treschietto di Bagnone

Inaugurata la struttura «La stele di Treschietto» punto di riferimento per escursioni in tutta la Lunigiana

BAGNONE. Inaugurato domenica 26 ottobre l’ostello “la Stele di Treschietto”. Una struttura che si connette direttamente ai progetti del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, è una struttura che racchiude centro di aggregazione, assistenza turistica e promozione territoriale. Ma cosa rappresenta esattamente? Sicuramente un nuovo percorso di creazione di nuovi posti di lavoro nel settore turistico, uno sviluppo di quest’ultimo in chiave ambientale e una nuova concezione di approccio al territorio, che viene valorizzato e inteso come capitale su cui puntare per una ripresa economica sia delle singole particelle costituite dalle realtà comunali, che come territorio lunigianese. «Siamo di fronte a un’opportunità – afferma il sindaco Carletto Marconi - di rilanciare il turismo sia quello legato alle risorse ambientali che enogastronomiche. Si apre anche l’opportunità per i giovani, essi stessi devono credere allo sviluppo del territorio. Serviranno figure che ricoprano il ruolo di guide ambientali e culturali che facciano scoprire il territorio ai visitatori».

La struttura sarà gestita dalla cooperativa Stella Azzurra che, in seguito, se andrà in porto l’accordo con l’amministrazione potranno gestire anche il parco retrostante, unendo in questo modo due realtà bene intersecabili. Un progetto che nasce a cavallo di due amministrazioni, quella attuale e la precedente di Gianfranco Lazzeroni che esprime soddisfazione per la buona riuscita «Si ounta in maniera netta sul rilancio delle qualità ambientali e culturali proprie del luogo, un investimento di capitali pubblici che porterà benefici alla collettività, che consentirà di promuovere e valorizzare maggiormente il territorio».

Fausto Giovanelli, presidente di un Parco sempre più presente e attento al territorio della Valle della Luna, ritiene che questo sia un primo passo importante verso una maggiore sinergia tra le due realtà: «Siamo un Parco giovane, la politica si sta dimostrando attenta al suo sviluppo,con particolare attenzione alle nuove imprese che nascono e noto un cambiamento anche mentale con cui si guarda a questo territorio, cercando di sviluppare le sue potenzialità, puntando sulle imprese che fanno cultura, che operano nel turismo e che sono portatrici di tipicità».

Cristiano Borghini