Il premio Castruccio guarda all’Expo 2015

Premiati protagonisti dell’arte, della scienza, dello sport e dell’economia Da Giorgetto Giugiaro ad Alinari, da Capitani all’imprenditore Vacchi a Solinas

CARRARA. Tanta gente in sala di rappresentanza del Municipio per la premiazione del Castruccio. Una edizione, anche questa, che Giuseppe Puntelli ha voluto puntare su protagonisti in vari campi (arte, cultura, economia, medicina, sport) che ha portato il nome dell’Italia alto nel mondo.

Prendiamo l’arte. Guardando anche ad Expo 2015, il critico Gianmarco Puntelli (direttore artistico di Spoleto Art), presentatore della serata con Laura Sacchetti, ha premiato Luca Alinari, «colto e raffinato interprete contemporaneo di una pittura conosciuta a livello internazionale». Sempre per l'Arte Mauro Capitani, pittore simbolo di un modo di fare arte che «unisce l'aspetto culturale e narrativo a quello della "buona pittura».

Nel 2014 una sua opera è stata scelta come copertina del "Catalogo dell'Arte Moderna- Gli artisti italiani dal primo Novecento ad oggi" Editoriale Giorgio Mondadori. Per le Lettere Andrea Frediani, scrittore di romanzi storici pubblicati Newton compton editori, autore di numerosi saggi, ha raggiunto il successo con "300 guerrieri, la battaglia delle Termopili" nel 2007.

Ospite d'onore del premio con un riconoscimento particolare è stato Giorgetto Giugiaro, fondatore della Italdesign Giugiaro, ha disegnato alcuni dei modelli più significativi della storia dell'automobile, collaborando con i più importanti marchi del mondo.

Oltre 200 i modelli disegnati e 100 i prototipi di ricerca, insieme all'avvocato Giovanni Agnelli è l'unico italiano fra i tredici "immortali" della "European Hall of Fame".

Giugiaro ha raccontato alcuni aneddoti sulla sua lunga carriera. Per Cultura e Società premiato Gianluca Vacchi, imprenditore di successo e azionista di importanti società quotate in borsa, sono note le performance di marchi legati al suo nome come gli orologi ToyWatch e i progetti di cobranding con la Italia Independent di Lapo Elkann. Viene definito il "Re dei Social" con decine di migliaia di fan, diventando un punto di riferimento per i giovani sia nel lifestyle sia per i messaggi positivi nell'atteggiamento nei confronti della vita.

Per la Medicina il dottor Marco Solinas, direttore di Cardiochirurgia Adulti all'Ospedale del Cuore- Fondazione Toscana Monasterio di Massa. Per Filosofia e Scienze Umane Francesco D'Agostino, filosofo del diritto, presidente dei Giuristi Cattolici Italiani, già allievo di Sergio Cotta e presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica, e Giuseppe Vacca, docente e direttore della Fondazione Istituto Gramsci di Roma.

Prestigiosi anche i premiati dello Sport.

Torre di Ottaviani per Aurora Ponselè, prima medaglia degli azzurri agli europei di nuoto a Berlino, e per Marianna Tedeschi, medaglia d'argento e di bronzo agli europei in Slovacchia per il Rafting.

Premi Speciali a Norberto Nani, campione mondiale di Ciclismo portacolori dei Vigili del Fuoco "Pelliccia" di Massa Carrara, e a Michele Aliboni, straordinario atleta e medaglia d'oro e d'argento nei Giochi Europei Special Olympics nel nuoto, svoltisi in Belgio.

Il rappresentante della prefettura ha consegnato a Giuseppe Puntelli la medaglia della Presidenza della Repubblica per la sua attività di organizzatore. Una cerimonia sobria con i premiati che hanno raccontato gustosi aneddoti della loto vita.