Muore nel camion fuori strada: era al primo giorno di lavoro in cava

Il compagno di lavoro riesce a salvarsi saltando fuori dal mezzo. L'incidente si è verificato nel bacinoTorano

CARRARA.  Era al primo viaggio sui tornanti micidiali delle cave di marmo di Carrara, il primo viaggio di prova perche' lunedi' avrebbe dovuto iniziare a trasportare i detriti. E' morto cosi' Lurand Llanaj, 32 anni, albanese, in Italia da diversi anni e che proprio un mese fa aveva finito di pagare l'ultima rata del suo camion a bordo del quale e' precipitato stamani a Lorano nel bacino delle cave di Torano a Carrara. Il camion, scarico (e non con materiale a bordo come appreso in un primo momento), stava salendo i ripidi tornanti e ad una curva a gomito si e' spento: Lurand, detto Yuri, ha cercato di rimetterlo in moto ma l'operazione non e' riuscita e il tir e' indietreggiato, poi ha scarrocciato ed e' precipitato a candela nella scarpata sottostante. Un volo di una trentina di metri che non ha dato scampo all'autista albanese rimasto schiacciato nella cabina di guida.

Assieme a lui c'era un collega, Pasquale D'Amico che e' riuscito a salvarsi miracolosamente gettandosi nel vuoto quando si e' accorto che il camion precipitava. "Buttati, buttati, il camion va giu'": il sopravvissuto ha raccontato in lacrime il disperato grido verso l'amico che era alla guida. Purtroppo Yuri non e' riuscito ad aprire la porta e a lanciarsi, forse ha cercato fino all'ultimo di fermare quel tir che era il suo futuro. La vittima era sposato e aveva un figlio di pochi mesi.

Sul luogo della tragedia e' accorso anche il sindaco di Carrara Angelo Zubbani che ha avuto parole di conforto  verso il fratello della vittima, Blerim Llanaj, che ha assistito alle pietose operazioni di recupero della salma da parte dei vigili del fuoco. Le indagini sono affidate ai tecnici del Dipartimento Asl sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro. 

LE IMMAGINI SCATTATE SUL LUOGO DELLA TRAGEDIA

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Alle cave, come ogni sabato, non si lavorava. E Yuri aveva deciso di prendere confidenza con i tortuosi tornanti proprio in un giorno di festa per i cavatori. Ma la tragedia, come ha detto il sindaco commosso, era in agguato. La famiglia Llanaj e' molto conosciuta a Massa dove abita e si e' integrata alla perfezione.
Grande lavoratore Yuri assieme al fratello Blerim che gestisce un ristorante taverna con specialita' greche a Massa. Blerim disperato ha detto ai cavatori che si erano radunato sul luogo della tragedia: "Perche' non sono morto anzi io, sono 20 anni che lavoro sodo e ho vissuto con tanti sacrifici, mio fratello era agli inizi, non meritava di fare questa fine".