Il tenore Salati brilla a Roma

Successo del cantante lirico carrarese (trapiantato a Modena) al premio Crocitti

CARRARA. Ancora un prestigioso risultato per il tenore Patrick Salati, carrarese trapiantato a Modena. La scorsa sera in fatti, è stato molto applaudito al teatro Quirino Vittorio Gassman di Roma, in occasione della seconda edizione del premio “Vincenzo Crocitti”. Era la seconda volta che il tenore era chiamato alla importante manifestazione, che l'anno precedente si era svolta presso la sala protomoteca del Campidoglio in Roma. Applausi e ammirazione, come riferiscono i resoconti della serata,quando Salati ha lanciato l’acuto su “All’alba vincerò”, dal classico di Giacomo Puccini.

«Ultimamente - racconta Patrick Salati - mi sono esibito nella nostra bella Carrara il 21 dicembre scorso nella sala Michelangelo di Carrarafiere, in occasione del Concerto di Natale ottimamente organizzato dalla Pro Loco di Marina di Carrara da me conosciuta tramite il presidente Florio Bontempi». Fra i premiati della serata, gli attori Marco Bonetti, Chiara Basile Fasòlo, la registra Cinzia Th Torrini.

Il tenore carrarese nella sua carriera ha avuto importanti riconoscimenti, come la vittoria del Festival del Tricolore, svoltosi nell’estate 2012 in Emilia. Molti consensi riceve anche negli Stati Uniti: «Il clima dell’America è sempre straordinario – aveva dichiarato tempo fa al “Tirreno” – per un artista, esibirsi negli Stati Uniti è un sogno che si avvera».

Patrick Salati, classe 62, si è diplomato al liceo artistico della nostra città (quando la sede era ancora a Palazzo Binelli) e, successivamente (quando già si era trasferito a Modena) si è diplomato anche ragioniere. «Lavoro anche per un istituto assicurativo finanziario - spiega Salati - per ora almeno non intendo dedicarmi a tempo pieno al canto lirico. Certamente è una grande passione, e i molti riconoscimento fanno piacere»