Le chiede di sposarlo con una dedica sul libro che presenta

Dichiarazione a sorpresa del presidente dell’Accademia Simone Caffaz alla fidanzata: baci, abbracci, commozione

CARRARA. Il direttore generale del Paris Saint Germain, Leonardo, lo ha fatto in diretta Tv. Ha chiesto alla giornalista Anna Billiò di sposarlo, proprio mentre lo stava intervistando.

Il rapper Kanye West ha fatto le cose ancora più in grande: ha condotto Kim Kardashian, la It girl più famosa d’America, allo stadio dei San Francisco Giants, con le gradinate piene di amici e parenti, e le ha chiesto di sposarlo scrivendolo sul maxischermo.

Il carrarese Luca Lalli, velista, figlio del noto avvocato del lavoro Claudio, invece ha scelto il piccolo schermo e due anni fa, in diretta al concorso di miss Padania, ha fatto la proposta alla fidanzata, Veronica Fedolfi su Rete 4.

In città non era ancora successo. Adesso anche Carrara, nel suo piccolo, ricorderà, la sua dichiarazione d’amore in diretta: protagonista Simone Caffaz, 39 anni, presidente dell’Accademia di Belle Arti, ex consigliere nelle fila di Forza Italia e candidato sindaco sei anni fa, nelle fila del centro destra, protagonista del “duello” con Angelo Zubbani, e direttore dell’emittente locale Ttnews24.

Un personaggio molto conosciuto in città: è stato fra l’altro testimone alle nozze di Ermanno Biselli, che lasciò l’abito da sacerdote e si mise anche in politica, proprio con Simone Caffaz.

È famosa anche la futura sposa: Alessandra Verdini, 32 anni, criminologa e presidentessa dell’associazione Diana, che da sempre si batte contro il femminicidio.

Fu lei, un anno fa a guidare la protesta delle donne in Duomo con la minigonna, per protestare contro le facili generalizzazioni, nate dopo le parole del parroco di Lerici affisse sulla bacheca della chiesa, sull’abbigliamento femminile e la violenza.

Una coppia famosa e impegnata, un amore “fresco” e l’atmosfera giusta, quella del Natale. Lo scenario, invece, è stato istituzionale: la sala di rappresentanza del Comune di Carrara. È qui che Simone Caffaz presentava il suo libro “Luna caput mundi”, davanti a un pubblico delle grandi occasioni. Alessandra, era seduta in prima fila: stretta in un cappottino nero, gli stivali a tacco alto e un discreto abito di pizzo grigio.

Un pomeriggio come tanti altri. Un’iniziativa riuscita e partecipata. La sorpresa arriva alla fine. Alessandra si alza con il suo libro, si avvicina al tavolo dei relatori, per avere la sua “dedica”. «Simone è imperturbabile, scrive: «Ad Alessandra a cui ho una vita da dedicare e una domanda da fare: mi vuoi sposare?». Chi è riuscito a sbirciare nel libro ha capito subito. È partito l’applauso, poi le lacrime e la commozione, autentica dei parenti di Alessandra e di Simone che erano in sala.

«Simone mi ha conquistato poco a poco - dice, dopo l’emozione, fortissima, iniziale Alessandra - Ci sono voluti sei mesi di rose rosse per farmi capitolare. E anche sul matrimonio è stato lui a convincermi: io non ci avevo mai pensato, prima di conoscere lui».

Simone Caffaz non vuole parlare, quello che prova gli si legge in faccia. I rispettivi genitori sono quelli, invece, che forse se lo aspettavano più di tutti: «Io ho sentito che era quella giusta dal primo giorno che l’ho conosciuta - dice Sergio, il papà di Simone - in lei ho trovato una figlia».

Claudia, la mamma di Alessandra scherza: «Anche se ce lo aspettavamo, perché stanno così bene insieme, è stato da cardiopalma».

E le nozze? «Il prossimo anno» si sbilancia Alessandra.

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