Ronchi, parte il ripascimento. Ruspe e camion sul mare

Mezzi in azione al Club Nautico e al Palmo. La Provincia: pronti a lavorare fino a metà giugno

Chi ieri mattina si fosse concesso una bella passeggiata sul Lungomare, avrebbe assistito in prima persona alla “sfilata” di mezzi carichi di sabbia. Tonnellate di materiale raccolto sulla spiaggia, al Barumba. La destinazione ultima sono gli stabilimenti di Ronchi, quelli davanti a cui saranno realizzate le scoglierine. Ma, fin quando i lavori non saranno ultimati, la sabbia non si muoverà di un centimetro.

In Toscana la stagione balneare comincia il 1°giugno, ma Palazzo ducale - parola dell’assessore Fabrizio Magnani - ha intenzione di chiedere una deroga:«In questi anni abbiamo sempre lavorato fino al 15 giugno, contiamo di farlo anche quest’anno». Ruspe al lavoro, quindi, con grande gioia dei balneari, anche se un nodo da sciogliere rimane e riguarda i lavori ai setti 6 (al Merida), 7 (al fosso Poveromo) e 8 (allo Sport e Natura).La Provincia ha rescisso il contratto con la prima associazione di imprese e a realizzare le opere saranno le ditte arrivate seconde quando venne assegnato l’appalto. Le stesse ditte, per altro, che si stanno facendo carico dei lavori in somma urgenza a Ronchi. I balneari sperano in tempi rapidi, per un motivo: solo ad opere completate è possibile testare l’efficacia del progetto. Se tutto funzionerà a farsi carico del ripascimento dal 2014 saranno i balneari. I balneari incrociano le dita: sperano che il 15 giugno gli ombrelloni aprano e le scogliere - dalla prima all’ultima- siano concluse.