Lavori allo stadio: il progetto c’è, i soldi no

E l’amministrazione dà il via libera per il fotovoltaico al campo di Romagnano e per quello di Ricortola

MASSA. Sprint dell’amministrazione civica per potenziare gli impianti di calcio della città. Ieri l’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Brizzi, l’ingegnere Francesca Guidoni e il geometra Alessandro Bizzarri hanno presentato tre progetti, di cui solo due, però, sono già interamente finanziati e pronti ad essere “cantierati”. Un primo progetto riguarda l’installazione di impianti fotovoltaici al campo da calcio di Romagnano, un progetto da 25mila euro che permetterà, una volta concluso, di avere autosufficienza energetica con tutto quello che ne consegue in termini di risparmio e di produzione di energia pulita. Il progetto è cofinanziato da Regione, per un totale di 15mila euro, e dalla società sportiva di Romagnano per i restanti dieci mila.

Una sinergia fra pubblico e privato viene adottata anche per la ristrutturazione del campo di calcio di Ricortola, danneggiato dalle ultime alluvioni, per il quale è prevista una spesa di 21mila euro – anche questa cofinanziata dalla società sportiva di Ricortola e fondi regionali.

Ma c’è un altro imponente progetto che, dopo un anno di bozze stracciate è riuscito ora ad avere l’ok del ministero degli Interni, in particolare dalla sezione dei Vigili del fuoco, ed è quello che riguarda la messa in sicurezza dello stadio degli Oliveti. Un macro progetto che prevede interventi come la creazione di recinzioni per individuare un’area di massima sicurezza, la creazione di un locale per la gestione delle emergenze, con strutture idonee, e altri interventi minori di messa in sicurezza. Il progetto è stato diviso quindi in due lotti: uno micro di circa 120mila euro che consiste nella creazione di vie di fuga, passerelle che collegano in sostanza la tribuna con il campo, e uno più grande da 250mila euro, che si dovrebbe occupare di tutto il resto degli interventi. Se questo secondo lotto è al momento congelato, per mancanza di risorse, il primo potrebbe partire a breve. Circa 70mila di quei 120mila euro necessari per far partire i lavori sono stati infatti messi a disposizione dalla Regione attraverso i fondi del piano per la promozione della cultura e della pratica dell'attività sportiva. Ora si tratta in pratica di trovare i restanti. «Stiamo passando al vaglio tutte le ipotesi – commenta l’assessore Brizzi – tra le quali anche quella di seguire l’esempio di Ricortola e Romagnano, ovvero quello di una sinergia fra pubblico e privato, in termini di convezioni, ma fino a quando la nuova amministrazione non approva il bilancio, non sappiamo la somma degli investimenti a disposizione. Spero ci sia continuità nelle intenzioni e non si faccia decadere tale progetto».

In sostanza, a Ricortala e Romagnano i lavori partiranno a breve, mentre per quanto riguarda lo stadio degli Oliveti, il progetto sulla carta c'è ma bisognerà attendere la nuova macchina amministrativa per capire se ci sia la volontà e il budget per avviare i lavori.