Una liceale: il mio nome accanto a quelli dei grandi pensatori

La definizione di “idea” di Laura Nencioni selezionata per un volume celebrativo del “Festival della mente”

CARRARA. Si chiama Laura Nencioni, abita a Carrara, a 18 anni e frequenta l'ultimo anno del liceo classico “Emanuele Repetti”. Cosa ha di speciale questa ragazza? È il centesimo autore del volume in preparazione per celebrare i dieci anni di uno dei festival culturali più apprezzati in Italia e non solo, ovvero il "Festival della Mente" di Sarzana. Laura, con la passione per la medicina e per i libri di John Ronald Reuel Tolkien, ha conquistato la commissione con la sua definizione di "idea", battendo la concorrenza di altri studenti-volontari della manifestazione a cui era aperta la selezione.

Laura, nata a Massa ma residente a Carrara, ha prestato il servizio di volontaria nelle edizioni 2011 e 2012 «con un gruppo di amiche per fare esperienza», dice. «Assistere alle conferenze era estremamente interessante e sono molto contenta di aver partecipato. Ho anche preso parte ai focus group organizzati dall'Istituto Minotauro durante l'ultima edizione. Dopo aver appreso dai miei insegnanti della selezione per essere una delle autrici di 100 parole per la mente, ho deciso di aderire spinta dalla passione per la scrittura e dall'opportunità di vedere il mio nome accanto a quello di novantanove grandi pensatori».

Per partecipare alla selezione, Laura ha scritto la propria definizione della parola "idea". Una definizione il più possibile personale e originale. Tra tutte le definizioni arrivate, quella della studentessa di Carrara è stata selezionata come la più interessante e creativa da un'apposita commissione esaminatrice, costituita da Giulia Cogoli, direttrice del Festival e presidente della commissione, Lorena Lazzini, responsabile del coordinamento dei volontari, e Gabriella Tartarini, consigliere di indirizzo della fondazione Cassa di Risparmio della Spezia.

Ma cosa ha scritto di così brillante Laura? «L’idea è coraggio, determinazione, è ricchezza e desiderio». La definizione completa la riportiamo nel box a fianco, ma c’è tanto dei suoi sogni in questi concetti. Il sogno, ad esempio, di diventare medico, per la precisione logopedista. «Al termine del liceo - dice la ragazza - vogliono iscrivermi alla facoltà di medicina. Cosa voglio fare da grande? La logopedista. Ho una predisposizione per i bambini e vorrei tanto fare questo mestiere per aiutarli».

Affamata di libri, il suo autore preferito è J.R.R. Tolkien, lo scrittore del romanzo epico fantasy “Il signore degli anelli”. Ma miss “idea” come se la cava a scuola? «Me la cavo piuttosto bene. Ho voti tra il 7 e l’8. A che valutazione punto per l’esame di maturità? Cercherò di fare del mio meglio».

Il volume “100 parole per la mente” sarà presentato il prossimo 30 agosto.©RIPRODUZIONE RISERVATA