Processo per doping Assolto Andreazzoli ex medico Lampre

MASSA Uno stimato professionista Andrea Andreazzoli, un medico di prim’ordine che aveva visto il suo nome infangato da una brutta storia di doping nel ciclismo. Dopo mesi di indagine, una denuncia,...

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Uno stimato professionista Andrea Andreazzoli, un medico di prim’ordine che aveva visto il suo nome infangato da una brutta storia di doping nel ciclismo. Dopo mesi di indagine, una denuncia, l’iscrizione nel registro degli indagati e un processo esce pulito. Assolto perché non ha commesso il fatto. È stata questa la sentenza del tribunale di Mantova, dove il dottore massese era finito alla sbarra. Il nome di Andreazzoli era rimasto coinvolto insieme a un’altra dozzina di persone. E avevano fatto male quelle pagine di giornali, soprattutto nazionali e di sport, che lo aveva dipinto come uno che faceva assumere dei farmaci ai ciclisti per andare più forte. Una vera e propria bufera che si è abbattuta sul mondo del ciclismo. Il procuratore, Antonino Condorelli aveva puntato il dito contro la società ciclistica Lampre e il farmacista-preparatore Guido Nigrelli.

Tra gli indagati oltre a corridori professionisti e dilettanti, direttori sportivi, medici, farmacisti e alcuni amatori c’era finito anche Andreazzoli. Tra i reati ipotizzati, ci sarebbero anche quelli di falsità materiale commessa da pubblico ufficiale, o da privato, in certificati o autorizzazioni. L’inchiesta riguardava l’uso e il commercio di sostanze dopanti nel periodo compreso tra il primo gennaio 2008 e il 31 luglio del 2010. L’inchiesta partì dai carabinieri dei Nas di Brescia, che ricostruirono alcuni movimenti sospetti, non solo nel mondo del ciclismo agonistico.

Andreazzoli per 5 anni ha lavorato per la società ciclistica Lampre dove ha avuto fra i propri assistiti atleti di spessore mondiale. Personaggio molto noto e stimato, non solo nella nostra città, per le sue doti professionali e la sua serietà, il medico era stato presidente provinciale della Fci (Federazione ciclistica italiana). In passato, fra l’altro ha avuto un’esperienza esaltante al Mercatone Uno di Marco Pantani. L’assoluzione con formula piena gli restituisce giustizia. A difenderlo è stato l’avvocato Alessio Menconi: «Presto faremo una conferenza stampa per dire come stanno le cose - spiega il legale -. Adesso Andreazzoli è all’esterno, ma posso dire che siamo davvero soddisfatti della sentenza».

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