Allarme marmettola nel Lucido

Sopralluogo e denuncia del Comune contro ignoti Preoccupazione per le grotte di Equi, cave nel mirino

 FIVIZZANO. Acque bianche nel torrente Lucido in prossimità delle Grotte di Equi: il sindaco Paolo Grassi presenta una denuncia contro ignoti al Corpo forestale, all'Arpat e al Parco delle Apuane, dopo avere saputo della presenza di sostanze, pare derivanti dal marmo (marmettola) che coloravano di bianco le acque. Dopo un sopralluogo alla presenza del vice presidente del Parco delle Apuane Alberto Putamorsi, del dirigente dell'Ufficio Tecnico comunale ing. Giovanni Bacci, di polizia urbana e agenti del Corpo forestale, il sindaco Grassi ha inoltrato formale denuncia contro ignoti. «Il grido d'allarme - sostiene - proviene da una zona particolare nella quale è presente un grande patrimonio naturale come le grotte carsiche. Già a seguito dell'alluvione del 24 e 25 dicembre dello scorso anno si era riversato uno strato di alcuni centimetri di marmettola nel fondo delle grotte che mi aveva indotto - prosegue il sindaco- a rivolgermi alle Province di Massa e Lucca e alle due rispettive Arpat segnalando la grave situazione. Studi eseguiti negli anni da geologici e speleologici fanno risultare che le acque che giungono in questa zona provengono da bacini imbriferi lontani: complesso monte La Tambura (Vagli) e Orto di Donna nel Comune di Minucciano. Mentre l'altro torrente che attraversa la località turistica termale, il Catenella, non è interessato minimamente da questo problema, nonostante la presenza di cave nelle zone sovrastanti: il Cantonaccio e Equi. Dunque il problema sarebbe da ricercare nelle alture della Garfagnana, dove a seguito di abbondanti piogge le acque attraversando bacini marmiferi e dalle cavità carsiche raggiugono legrotte di Equi e di conseguenza il torrente Lucido che scorre nelle adiacenze». M.L.