Sam, altri guadagni super

Più 35% sul 2008 a quota 2,7 milioni di euro

È il cuore del "potere bianco": la cassaforte in cui si trovano le concessioni di almeno il 30 per cento degli agri marmiferi carraresi. È la Sam, Società apuana marmi, legata a doppio filo alla Marmi Carrara. E anche la Sam ha messo a segno un 2009 da record: 2,7 milioni di utili, più 35% circa sul 2008. Con in più una importante novità: dal 2 agosto il presidente è Alberto Franchi.  Le forze fresche entrate l'anno scorso nella Sam e nella Marmi Carrara hanno quindi adesso anche una piena operatività a livello di governance: Alberto Franchi è quindi dal 2 agosto presidente della Sam, dove ha rilevato Luigi Piacentini (che resta presidente della Marmi Carrara), mentre amministratore delegato è ancora Ercole Ricci in rappresentanza delle cooperative; Andrea Rossi, è invece l'amministratore delegato di Marmi Carrara.  Sam, la cassaforte delle concessioni, è passata praticamente indenne rispetto al fallimento di Imeg, la casa madre che la portava con sé in dote; coloro che acquistarono Imeg dalla curatela, acquisirono il controllo anche della Sam.  Guadagni forti quindi per la Sam, che ha un consiglio di amministrazione numeroso, forte di 18 componenti, espressione sia degli investitori privati che delle cooperative di Gioia, Lorano e Canalgrande. Vediamolo in dettaglio. Presidente dal 2 agosto (e fino al bilancio al 31 dicembre 2012) Alberto Franchi; amministratore delegato Ercole Ricci; consiglieri e membri del comitato esecutivo: Giancarlo Tonini, Fabio Dalle Luche, Giulio Pegollo, Luigi Piacentini; consiglieri: Giorgio Seni, Francesco Vincenti, Anselmo Ricci, Francesco Piacentini, Antonio Bertanelli, Giuseppe Colombo, Costanzo Volterrani, Carlo Piccioli, Antonio Vanelli, Paolo Del Vecchio, Andrea Rossi, Elena Gaspari; collegio sindacale: presidente Giulio Andreani, sindaci effettivi Nicola Lattanzi, Giuseppe Piccioli; sindaci supplenti Guglielmo Bellotti e Paolo Dello Iacono. Procuratore Giovanni Ferri.  Per quanto riguarda invece il consiglio di amministrazione della Marmi Carrara, è presieduto da Luigi Piacentini; amministratore delegato, consigliere e membro del comitato esecutivo, Andrea Rossi; consiglieri e membri del comitato esecutivo: Giancarlo Tonini, Alberto Franchi; consiglieri: Ciro Gaspari, Bernarda Franchi, Alberto Rossi, Costanzo Volterrani. Collegio sindacale: presidente Giulio Andreani, sindaci effettivi Paolo Dello Iacono e Paolo Righini, sindaci supplenti Giorgio Dell'Amico e Paolo Giuseppe Giovannetti.  Il capitale della Sam è per il 50 per cento della Marmi Carrara; il restante 50 per cento è suddiviso fra le coop di escavazione: Gioia ha il 25%, Canalgrande il 13% e Lorano il 12%. In occasione dell'approvazione del bilancio, i soci hanno deciso - in merito ai 2,7 milioni di utili - di distribuirsi due milioni come utili, il resto di accantonarlo (oltre alla riserva legale).  La forza della società, come noto, è quella di vendere i blocchi acquistati sulla base di apposite convenzione stipulate con i co-concessionari; e, anche in quantità modesta, ha una propria produzione nella cava Calocara 105, dopo i lavori di carattere preparatorio. I ricavi sono cresciuti molto anche per i 5,8 milioni di euro incassati grazie allo statuario, ritirato a prezzo concordato dalla Vanelli Giorgio srl a cui la Sam ha affidato l'escavazione della sua parte della cava Bettogli n. 70; la Sam ritira il 50% dell'escavato.