Scoppia la psicosi Coronavirus a Massa-Carrara, l'Asl rassicura: "Non c'è nessun caso"

Due pazienti sospetti controllati: uno è negativo e l'altro sotto accertamento ma non presenta sintomi influenzali. Sui social si diffonde la notizia falsa di un giovane cinese infetto ricoverato

MASSA. "Smentiamo". L'ufficio stampa dell'Asl è secco e chiaro quando si chiede se nella giornata del 21 febbraio, come vorrebbero diversi utenti sui social e sui gruppi cittadini, c'è stato un caso di paziente infetto dal Coronavirus ricoverato all'ospedale Noa di Massa. Confermano invece la presenza di un caso sospetto, negativo, arrivato al pronto soccorso nella notte del 20 e di un altro caso sotto esame - i risultati non sono ancora arrivati (scriviamo alle 18.55 di venerdì 21 febbraio) - ma che non presenta sintomi. Al momento dunque non c'è da avere paura: nessun caso accertato di Coronavirus sul territorio apuano.

Telefonate alle redazioni dei giornali, al 118, post sui social e chiacchiere da bar. Queste le fonti che s'intrecciano e danno ritmo e diffusione all'idea del primo caso toscano, dopo quelli accertati invece ieri in Lombardia e Veneto. La notizia non è vera e a smentirla è proprio l'Asl.

Diverso il caso dei controlli. "Quelli ci sono quotidianamente, abbiamo quasi un sospetto al giorno", conferma il primario del pronto soccorso del Noa Alberto Conti. Un caso, arrivato nella notte di giovedì 20 febbraio, è stato considerato negativo. Per un altro sono in corso gli accertamenti: "il paziente si è presentato spontaneamente, ma non presenta sintomi. C'è una procedura e viene rispettata".

Proprio in virtù dell'esistenza della procedura l'Asl ribadisce con vigore che in caso d'infezione accertata chiaramente si attiverebbero, com'è stato negli altri casi italiani, una serie di procedure mediche e d'informazione della cittadinanza. E in un'eventualità del genere sarebbe l'Asl e la Regione a diffondere le notizie con tempestività: La Asl Toscana  nord ovest "informa che al momento non sono stati registrati casi  di corona virus. Si ricorda che le uniche fonti informative ufficiali sono l'Asl e la Regione Toscana". 

Interviene anche il presidente della Regione Enrico Rossi. "In queste ore circolano sui social network foto di post totalmente falsi attribuiti al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. La Regione diffida chiunque dal veicolare queste false immagini e questi falsi testi che saranno segnalati alla Polizia postale. Si ribadisce che tutte le informazioni su Covid-19 sono e saranno reperibili sul sito del Ministero della Salute e su quello della Regione Toscana".