Lo partita-farsa, il Tau si difende: "Dispiaciuti del comportamento dei nostri avversari, noi ingenui" - Video

Eccellenza, la società di Altopascio commenta con un post su Facebook gli ultimi dieci minuti di partita che hanno rappresentato una vergogna calcistica per beffare il Livorno: "Forse siamo stati ingenui, ma abbiamo continuato ad onorare il campo e giocando senza fare calcoli. Stiamo valutando azioni legali"

Eccellenza, Tau-Figline: i tre gol della vergogna nello spareggio promozione

ALTOPASCIO. "Siamo spiacenti del comportamento dei nostri avversari che, sul 3-1, hanno deciso di smettere di giocare fornendo un brutto spettacolo a tutti i tifosi accorsi sugli spalti dello stadio di Altopascio". Con queste parole il Tau si difende dopo la vergogna andata in scena nel finale della partita casalinga contro il Figline, quinta gara del triangolare per la promozione in Serie D che vede in corsa anche il Livorno, vera vittima di quanto accaduto ieri. I riflettori sono soprattutto sugli ultimi due gol incassati dal Figline, che ha permesso al Tau di vincere 5-1. Un risultato è una beffa per il Livorno: perdere con quattro gol di scarto era l’unico modo per il Figline per costringere gli amaranto (domenica 15 maggio contro il Tau) ad avere un solo risultato a disposizione per avere il pass per la serie D: la vittoria.

Questa la nota integrale del Tau Calcio sulla propria Facebook:

"La società Tau Calcio, anche a seguito dei molti messaggi che ci sono arrivati in queste ore chiedendo spiegazioni, ci tiene a prendere le distanze da quanto successo oggi, negli ultimi dieci minuti di gioco, durante la partita contro il Figline, perchè queste logiche e questi comportamenti sono fuori dalla nostra cultura sportiva. La società Tau Calcio oggi, come sempre, ha onorato la propria maglia e il gioco del calcio, conquistando meritatamente la vittoria nei 90 minuti di gioco. Siamo spiacenti del comportamento dei nostri avversari che, sul 3-1, hanno deciso di smettere di giocare fornendo un brutto spettacolo a tutti i tifosi accorsi sugli spalti dello stadio di Altopascio".

"Ci dispiace molto che fra questi ci fossero anche i ragazzi delle nostre scuole calcio che oggi hanno avuto un esempio di ciò che il calcio non deve essere. Forse siamo stati ingenui, ma abbiamo continuato ad onorare il campo e giocando senza fare calcoli. Le immagini degli ultimi dieci minuti sono chiare e riprese pertanto la società sta valutando, assieme ai propri avvocati, le azioni da intraprendere per tutelare la propria immagine nonché quella di tutto il movimento. Lo sport vince sempre e siamo sicuri che anche stavolta sarà così".