La Lucchese in campo dopo un mese Shaka Mawuli è stato ceduto al Sudtirol

Oggi alle 18 rossoneri al Porta Elisa nel recupero contro l’Imolese. Visconti prende il posto del centrocampista ghanese

Michele Masotti

LUCCA. Sconfiggere l’Imolese per iniziare con slancio questo 2022 e per lasciarsi alle spalle le voci sia su possibili novità societarie che di mercato: è questo l’obiettivo della Lucchese, di scena questa sera alle 18 al Porta Elisa, per il recupero della prima giornata di ritorno. La gara, fissata inizialmente per lo scorso 22 dicembre, venne rimandata a causa dei molti casi di positività al Covid riscontrati, durante un giro di tamponi, tra i rossoblù che si trovavano già in ritiro a Pescia.


Sarà il primo match dei rossoneri senza Shaka Eklu Mawuli, passato nella giornata di ieri al SudTirol, capolista del girone A. Il trasferimento del centrocampista ghanese, che ha spinto fortemente per approdare in biancorosso, è stato perfezionato sulla base di 60.000 euro più bonus importante (50mila euro) in caso di promozione in B degli altoatesini . L’ex Sambenedettese ha firmato un contratto con il club biancorosso fino al 30 giugno 2024.

Per colmare questa partenza, il direttore sportivo Daniele Deoma avrebbe già bloccato un esperto centrocampista, attualmente tesserato con un club del raggruppamento settentrionale. Non è da escludere, inoltre, che ci possa essere un ulteriore rinforzo per la mediana di Guido Pagliuca qualora ci fosse un’ulteriore partenza. In questo caso i principali indiziati sarebbero, chi per un motivo chi per un altro, Nicholas Bensaja e Alberto Picchi.

Il primo annuncio ufficiale del mercato in entrata arriverà nella giornata odierna. Si tratta di un giovane attaccante proveniente da una società di Serie B ma che ha speso la prima parte della corrente annata nella terza serie nazionale. Non sarebbe, ovviamente, il mister X che servirebbe per aumentare il potenziale offensivo della Lucchese.

Venendo alla sfida contro l’Imolese il tecnico rossonero, che ha parlato come di consueto attraverso l’ufficio stampa, ha messo all’allerta i suoi giocatori dai rischi presenti dopo un lungo periodo di stop. «La lunga sosta che abbiamo dovuto affrontare potrà rimescolare ulteriormente le carte in un girone che era già complesso – ha affermato il trainer cecinese –. Cominciamo il girone di ritorno con la consapevolezza dei nostri mezzi, acquisita ogni giorno sul campo, ma anche con la certezza di dover lottare in ogni partita per centrare gli obiettivi che ci siamo dati».

Nel match contro gli emiliani, invischiati in zona playout con 18 punti (due in meno rispetto a quelli conquistati sul campo a causa di una penalizzazione), Pagliuca non potrà contare sugli infortunati Papini e Zanchetta. L’allenatore della Lucchese ha comunque ben in testa quali saranno i fattori decisivi del confronto. «Ritmo e intensità saranno le chiavi per approcciare questa gara – ha spiegato l’ex Borgo a Buggiano –. Qualunque partita, dopo una lunga sosta, nasconde insidie, ma dovremmo essere bravi a elevare al massimo la forza mentale sugli avversari». Dal punto di vista tattico non ci saranno grosse novità da ambedue le parti: la Lucchese opterà per il consueto 4-3-1-2. Confermato il quartetto difensivo, il centrocampo vedrà Minala davanti alla difesa con Visconti e Frigerio nel ruolo di mezzali. 4-3-3, invece, per l’Imolese con Fontana che si affiderà al tridente offensivo Padovan, De Sarlo e Turchetta.

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