Il ritorno della Ciclistica Lucchese

Il presidente Bianchi passa il testimone ad Angelo Battaglia: in calendario il trofeo Giacomo Puccini

LUCCA. Negli anni 60 e 70 del secolo scorso l'Unione Ciclistica Lucchese era una delle società ciclistiche più importanti e conosciute in Italia sia come organizzazione che per il numero e la qualità dei corridori tesserati. A livello organizzativo il Trofeo Città di Lucca inizialmente denominato Pro Somalia ha visto nelle edizioni di quel periodo alla partenza i migliori corridori dilettanti con la presenza in numerose edizioni del Campione Mondiale che il presidente Luigi Barbafiera andava personalmente ad ingaggiare in occasione della prova iridata che si svolgeva allora l'ultima settimana di agosto. Oltre al Città di Lucca la Ciclistica Lucchese era attiva nell'organizzazione di numerose gare in tutta la provincia perché gli sportivi locali li chiamavano per organizzare le loro gare ed in questo l'organico della società era ritenuto il migliore della provincia. Molti erano poi i corridori tesserati dalla società che ebbe nelle proprie file atleti di primissimo piano in Toscana e non solo conquistando successi a ripetizione un po’ in tutte le categorie con successi nei campionati regionali sia su strada che su pista e dal 1972 allestì una squadra di dilettanti con atleti come il danese Jorgen Marcussen, Antonio Bonini e Gianluigi Zuanel che passarono al professionismo dopo aver vinto in maglia verde ramarro corse come la Bologna-Raticosa, il Trofeo Ezio Del Rosso, la Milano-Rapallo, la Giornata della Bicicletta a Roma e la Coppa Giulio Burci solo per ricordare i successi più importanti di atleti che erano fra i più forti del panorama nazionale.

Con il tempo la Lucchese aveva cessato avere atleti tesserati ed era riuscita comunque, sotto la presidenza di Ernesto Bianchi, ad arrivare al prestigioso traguardo delle cinquanta edizioni del trofeo Città di Lucca che nelle ultime edizioni era riservato alla categoria Juniores.


Ernesto Bianchi, su cui gravavano tutti gli oneri e gli impegni dell’organizzazione, aveva deciso per problemi di età di fermarsi. Ma aveva piacere che la Ciclistica Lucchese continuasse e, se possibile, tornasse ai livelli di un tempo. Proprio in questi giorni è riuscito nel suo intento passando il testimone ad Angelo Battaglia che rivestirà il ruolo di presidente della società. Angelo Battaglia, figlio di Gianfranco per tanti anni presidente del Comitato provinciale di Lucca della Federazione Ciclistica Italiana, é un grande appassionato di ciclismo come ha dimostrato collaborando all'organizzazione sia del Campionato italiano che a quello Europeo di ciclocross che si sono svolti alcuni anni fa a Lucca. Il primo atto del neo presidente è stato quello di mettere in calendario il Trofeo Città di Lucca per la categoria Elite-Under 23 per il prossimo 18 settembre che si chiamerà anche 1° Trofeo Giacomo Puccini. Questa è solo la prima “mossa” di Angelo Battaglia che ha in animo assieme ai suoi collaboratori che sono entrati a far parte del nuovo consiglio direttivo di far tornare la gara ai fasti di un tempo facendola entrare nel calendario nazionale ed avendo come obiettivo per il 2024 di organizzare a Lucca il Campionato italiano professionisti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA