Lucchese, pari a reti bianche contro la Fermana

Il risultato lascia un po' d’amaro in bocca ai rossoneri che avrebbero meritato di conquistare l’intera posta per le tante occasioni da rete avute

LUCCA. Finisce senza subire gol dopo otto turni la Lucchese, ma il primo pareggio a reti bianche della stagione lascia un po’ d’amaro in bocca nel clan rossonero che contro una Fermana senza qualità avrebbe meritato di conquistare l’intera posta per le tante occasioni da rete avute nella prima frazione di gioco e per quella palla gol al quarto minuto di recupero che il giovane Brandi calcia dal limite forte, ma centrale consentendo la respinta di “nonno” Ginestra il più vecchio in campo che consente ai padroni di casa di evitare l’ultimo posto in solitudine visto che la Pistoiese strappa un punto a Imola e la Viterbese conquista la prima vittoria stagionale imponendosi sul deludente Siena. Di positivo, al di là del pareggio, c’è ancora una volta la prestazione della formazione di Pagliuca con la difesa incentrata su un monumentale Bellich che non sbaglia un pallone e il centrocampo con Shaka Mawuli sempre più padrone delle operazioni e autentica diga nella zona nevralgica del campo.

Un primo tempo di marca rossonera con almeno tre nitide palle gol confezionate dagli attaccanti rossoneri con Semprini autentica spina nel fianco della difesa marchigiana che appare in difficoltà quando viene attaccata in velocità. Gialloblù, che contrariamente a quanto affermato alla vigilia della sfida, cambiano modulo passando dalla difesa a tre al 4-3-1-2 con Frediani a fare da trequartista dietro le punte Cognigni e Nepi. Pagliuca invece è costretto a fare necessità virtù cambiando gli interpreti e inserendo Brandi in luogo dell’acciaccato Frigerio (tra l’altro in diffida) e Bachini al posto di un Baldan con qualche problema fisico. Dopo i primi venticinque minuti di studio dove accade poco o nulla ecco che in 180 secondi la Lucchese mette alle corde i padroni di casa. Al 28’ è Semprini pescato da un lancio millimetrico del soldatino Visconti che aggancia al volo e prova a concludere con il quarantunenne Ginestra, il portiere più vecchio del campionato, bravo ad intuire e a ribattere con il corpo in angolo. E proprio sugli sviluppi del corner di testa Fedato svetta più alto di tutti con la palla che colpisce il palo interno alla destra di Ginestra e finisce sul lato opposto dove Mbaye arriva prima delle punte rossonere. La Fermana accusa il colpo alla mezz’ora il rinvio sbagliato dell’estremo gialloblù finisce sui piedi di Semprini sulla trequarti. La punta s’invola a rete, scarta il portiere, si decentra e calcia. Ma l’intervento provvidenziale di Rodio con il corpo evita il gol del vantaggio ospite. La reazione dei marchigiani è sterile e si concretizza soltanto con un tiro dal limite di Graziano con Coletta bravo a deviare in corner. L’ultimo brivido della prima frazione è di Semprini che carica il destro e trova il vecchio portiere di casa a ribattere.

Sabato i rossoneri saranno di nuovo in campo contro la Viterbese in un'altra sfida salvezza.