Lucchese, colpo corsaro sul campo del Pontedera

I rossoneri tornano a sorridere con una prova tutta grinta al Mannucci: 3-2 il finale

PONTEDERA. Nel momento più difficile della stagione la Lucchese rialza la testa e dopo quattro partite torna a vincere, proprio com'era accaduto nella scorsa stagione, al Mannucci di Pontedera riportandosi in una posizione di centroclassifica e allontanando la crisi che aveva portato al termine della partita con la Vis Pesaro la contestazione della squadra da parte dei tifosi della curva.

Vittoria legittima e meritata conquistata con grinta e cuore al cospetto di un Pontedera, sinora imbattuto in casa, e che ha mostrato evidenti limiti in fase difensiva. Un successo maturato e legittimato nella ripresa dopo un primo tempo in chiaroscuro che aveva messo in evidenza le solite amnesie da palla inattiva. Il merito della squadra di Pagliuca è stato quello di non farsi prendere dallo sconforto e di crederci sino alla fine.

Un primo tempo che termina in parità con un rocambolesco 2-2 complici le non irreprensibili difese decisamente da rivedere. Dopo 3' di gioco l'ex Semprini, decisamente il migliore tra i rossoneri, riceve palla dall'altro ex Corsinelli e piazza in diagonale un rasoterra che s'infila tra le gambe di Bakayoko e termina alla sinistra dell'incolpevole Sposito. Nemmeno il tempo di godere del vantaggio che i granata pareggiano. Calcio di punizione dalle trequarti sinistra calciato da capitan Caponi e il gigante Mutton anticipa la difesa a presepe della Lucchese e di testa infila capitan Coletta.

 Che le palle inattive siano la spada di Damocle dei rossoneri lo si evince due minuti dopo il pari del Pontedera.  Ottavo minuto identica punizione calciata dal solito Caponi e Bakayoko di testa anticipa l'incerto portiere ospite e la sfera gonfia la rete per l'inatteso vantaggio dei padroni di casa. Ribaltata in meno di 5 minuti la Lucchese rischia il tracollo e Coletta salva su Magnaghi liberissimo nell'area piccola. Pian piano i rossoneri si organizzano e creano una serie di pericoli giungendo al meritato pareggio al 35' quando un tiro dal limite di Fedato incoccia nella coscia destra di Semprini con la palla che  cambia traiettoria, inganna il portiere e finisce in rete.

E nella ripresa il ribaltone è servito. Sugli scudi il tandem Semprini-Fedato, con il primo autore di una doppietta e il secondo artefice del gol che regala i tre punti su calcio di rigore decretato dall'arbitro al 12’ per un ingenuo fallo di Bakayoko su Baldan in proiezione offensiva.  Dopo la rete del 3-2 i rossoneri hanno controllato il match senza rischiare più nulla e hanno conquistato il primo derby stagionale per la gioia dei quasi 200 tifosi che hanno seguito la squadra a Pontedera.