Lucchese sconfitta e contestata

I rossoneri passano in vantaggio con Bellich, la Vis pesaro capovolge il risultato: 1-2 al Porta Elisa

LUCCA. Adesso è davvero crisi. A dieci minuti dalla fine la Vis Pesaro trova con Gucci il gol della storica Vittoria al Porta Elisa e al triplice fischio parte la contestazione della curva nei confronti della squadra e dell'allenatore. Nelle ultime sette partite la Lucchese ha subito 14 reti con una media di due gol a partita e la classifica vede i rossoneri in piena zona retrocessione con 7 punti in 8 gare.

La partita della svolta si è rivelata una nuova Caporetto per la Lucchese che dopo un ottimo inizio appena ha abbassato i ritmi ha subito le ripartenze degli ospiti. Nella ripresa poche le emozioni e la supremazia territoriale si è rivelata insufficiente per scardinare l'ottima disposizione tattica di mister Banchini che per la seconda volta in un anno (la stagione scorsa era capitato alla guida del Como) vince a Lucca. Il gol che condanna la Lucchese arriva al 35' sugli sviluppi di un corner con Gucci che anticipa Bellich e infila l'immobile Coletta. I cambi con l'ingresso di un'altra punta (Nanni) dopo l'inserimento a metà ripresa di Babbi non servono a nulla. Adesso a Pontedera il tecnico rossonero si gioca tutto.

L'inizio aveva fatto ben sperare con Pagliuca che schierava Visconti nell'insolita veste di trequartista dietro alle punte Fedato e Semprini. Al 6' la Lucchese passa in vantaggio grazie all'incursione della coppia centrale Baldan-Bellich sul primo corner di giornata. Baldan colpisce di testa, Farroni respinge e Bellich è il più lesto di tutti a ribadire in rete anticipando la difesa marchigiana. Dopo il gol i rossoneri invece di insistere pensano a gestire e al 29' su palla inattive la Vis Pesaro pareggia. Rubin  dalla trequarti rimette in mezzo per il colpo di testa di Cusumano che la rimette al centro dove il difensore dei biancorossi la tocca di testa e infila Coletta. Subito il gol del pari i rossoneri si ributtano in avanti, ma trovano nel portiere ospite Farroni un baluardo insormontabile su Fedato e sulla conclusione da fuori di Visconti.

Nella foto: Bellich, autre del vantaggio rossonero