La Lucchese affonda in riva all'Adriatico

Semprini, autore del gol rossonero

Vittoria netta dell'Ancona Matelica, per i rossoneri solo il gol della bandiera: finisce 3-1

LUCCA. Una sconfitta che fa male per come è maturata e che deve far riflettere lo staff tecnico e la società perché, oggettivamente, questa Lucchese prende troppi gol: otto in cinque partite. Stavolta la rivoluzione copernicana messa in atto da mister Pagliuca, al rientro in panchina dopo i turni di squalifica, non ha funzionato con cinque cambi nell’undici titolare. Non hanno convinto soprattutto le esclusioni dal primo minuto del portiere Coletta, della punta Semprini e del terzino destro Corsinelli. Vero che martedì in casa i rossoneri affrontano il Teramo, ma il turnover poteva essere meno spinto.

L’Ancona Matelica non è sembrata una corazzata, ma una squadra operaia che applica un 4-3-3 difensivo con grande rigore tattico e sa sfruttare al meglio le ripartenze. E dire che all’inizio i rossoneri erano sembrati più aggressivi con Fedato, il migliore dei suoi, che a sinistra maramaldeggiava e concludeva anche a rete. Dopo un salvataggio al 16’ pt di Iotti su Visconti ben smarcato dal solito Fedato e che inaspettatamente i padroni di casa passano in vantaggio. Rolfini di slancio supera Nannini sull’out destro (il difensore si lamenta per un presunto fallo della punta) si accentra e in velocità fa fuori Bachini per entrare in area evitare il ritorno di Picchi e piazzare la sfera all’incrocio dei pali dove Cucchietti non può arrivarci. Belloni potrebbe pareggiare due minuti dopo, ma ben servito nell’area piccola calcia alle stelle. Nella ripresa la Lucchese sostituisce Picchi con Frigerio e va vicina al pari con un colpo di testa di Visconti neutralizzato da Avella e con Nanni che a botta sicura si vede deviare in angolo la conclusione dal centrale Iotti.

All’11 la rete che spacca la partita. Il lancio millimetrico di D’Eramo pesca in posizione centrale Sereni che in velocità elude Bachini e Papini e d’esterno infila in uscita Cucchietti. La Lucchese non c’è più e Rolfini si fa mezzo campo in solitudine supera di slancio Visconti calcia in porta e la sfera passa sotto le gambe dell’estremo difensore rossonero e finisce in fondo alla rete.  Un 3-0 mitigato nel finale dal gol della bandiera di Semprini, entrato troppo tardi a rilevare Nannini, che riprende una deviazione di Avella sul suo colpo di testa e anticipando i difensori dorici deposita il pallone in fondo al sacco. E’ il suo terzo gol nella Lucchese. L’unica nota positiva in una giornata da archiviare in fretta.