Lucchese inguardabile, la Carrarese ringrazia

Piscopo, mattatore della gara

Gli apuani dominano nel derby e festeggiano la salvezza, rossoneri verso la D

LUCCA. Il cambio di allenatore serve soltanto alla Carrarese che domina nel derby con la Lucchese, conquista praticamente la matematica salvezza e manda all’inferno della D i rossoneri. Il successo dei padroni di casa è il primo di Totò Di Natale da capo allenatore in una formazione professionistica mentre della tanto agognata scossa seguente all’esonero di Lopez con il secondo Oliviero Di Stefano – peraltro ex tecnico dei marmiferi nella stagione 2005-06 _  nemmeno l’ombra.

I gialloblù apuani dominano in lungo e in largo segnano tre reti, a quella iniziale di un indemoniato Manzari si aggiunge nella ripresa la doppietta di Piscopo, e solo nei minuti finali subiscono la rete della bandiera ospite con l’ex Matteo Panati, lasciato inspiegabilmente in panchina dallo staff tecnico rossonero. Se Di Natale non apporta modifiche tattiche, Di Stefano rivoluziona la squadra con un 4-4-2 che prevede inizialmente Dalla Bernardina vertice basso e Cruciani vertice alto con Meucci e Sbrissa a far legna in mezzo al campo e le due punte Bianchi e Petrovic.

Morale? Davanti le punte non vedono palla mentre sull’out destro Manzari fa il bello e il cattivo tempo arrivando sul fondo con facilità disarmante. La rete arriva su azione di calcio d’angolo con Manzari che svetta più in alto di tutti e infila Pozzer. E’ il minuto 28 e ci sarebbe tutto il tempo per rimediare. Ma la Lucchese non riesce a salire e si va al riposo con i rossoneri che non tirano mai in porta. Nel secondo tempo Di Stefano inserisce Panati sull’out destro e arretra la posizione di Cruciani a playmaker con Dalla Bernardina che va a fare il terzino sinistro al posto di un opaco Maestrelli.

La Lucchese alza il baricentro, ma si vede solo con conclusioni senza pretese dal limite. Così con l’ingresso al 20’ di Marilungo, Di Natale mette qualità là davanti e nel giro di cinque minuti chiude i conti grazie ad una splendida doppietta di Piscopo sempre su iniziativa dell’ex atalantino. Carrarese, che non vinceva da cinque turni con zero gol fatti e tutte sconfitte, rianimata da una Lucchese inguardabile. Adesso il club rossonero deve fare il mea culpa e pensare alla prossima stagione.