Fra Lucchese e Livorno un malinconico pareggio

Lo zero a zero al Porta Elisa avvicina rossoneri e amaranto al baratro con la D dietro l'angolo

LUCCA. Più Livorno che Lucchese nel derby dei disperati che si chiude a reti bianche e non accontenta nessuno. Rossoneri e amaranto sono ormai a un passo dal baratro con la D dietro l'angolo. Oggi serviva un miracolo che non è avvenuto e la conseguenza è logica da immaginare. Primo tempo vivace con continui rovesciamenti di fronte e con gli amaranto che vanno più vicini al vantaggio con le conclusioni da fuori di Bussaglia e Mazzarani deviate in angolo dall'ottimo Pozzer e con il colpo di testa di Dubickas salvato sulla linea a portiere battuto.

 E la Lucchese? Si fa  vedere con una punizione dell'ex Benassi sventata dal portiere e per qualche azione di rimessa ben orchestrata da Bianchi e Nannelli. Poca cosa di fronte al più compatto e tecnico centrocampo amaranto ben diretto da Castellano.

Nella ripresa i ritmi calano, le squadre si allungano e occorre attendere 20 minuti per vedere una conclusione labronica nello specchio della porta. Sussulto finale degli ospiti, forti dell'uomo in più per l'espulsione per somma di ammonizioni rimediata da Nannelli a due minuti dal termine. Ma nel rush finale al 50' Dubickas non finalizza un assist di Bobb e solo davanti al portiere calcia fuori. Finisce 0-0 e cala malinconicamente il sipario della serie C per due gloriose formazioni toscane.

Nella foto: il tecnico rossonero Lopez (Masini)