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Rally del Ciocco dal sapore mondiale grazie a Neuville

Al pilota belga  la gara d’apertura del campionato italiano, bella prova per Rudy Michelini e nono posto per Andreucci

Luca Dini

CASTELVECCHIO PASCOLI. Un rally del Ciocco mondiale grazie a Thierry Neuville. Il campione belga, cinque volte vice campione del mondo, onora alla grande la sua partecipazione alla tappa di apertura del campionato italiano chiudendo al primo posto con la sua Hyundai I20. Per il campionato, colpaccio di Stefano Albertini (Skoda Fabia) che si piazza al secondo posto davanti a un Giandomenico Basso (Skoda Fabia) autore di una grande rimonta col podio soffiato a Fabio Andolfi (Skoda anche per lui) negli ultimi chilometri di gara. Quinto il lucchese Rudy Michelini (su Volkswagen Polo).


Paolo Andreucci al debutto con le gomme indiane Mrf su Skoda Fabia termina al nono posto assoluto precedendo uno dei favoriti della vigilia, il campione italiano in carica Andrea Crugnola (Hyundai I20) frenato da problemi al semiasse. L’irlandese Craig Breen (Hyundai I20) invece capotta nel secondo passaggio a Massa Sassorosso: il rally del Ciocc si conferma ricco di insidie, nonostante l’assenza di prove come quelle di Tereglio e Renaio spesso decisive negli anni scorsi. Crugnola rompe il semiasse al primo passaggio a Careggine, mentre Breen, allora quinto, e Marco Pollara (Citroën C3), decimo, si cappottano nel secondo passaggio a Massa Sassorosso. Per Damiano De Tommaso (Citroën C3) ritiro all’ultimo passaggio a Careggine per un posteriore rotto quando il quarto posto sembrava cosa fatta.

La gara ha visto il belga Neuville staccare la concorrenza al primo passaggio su Molazzana nonostante l’attraversamento della strada da parte di due cani che hanno spaventato il campione. Per il pilota Hyundai tutta la conferma del suo valore: mai stato al Ciocco prima, eccolo guidare veloce e pulito sulle difficile strade della Garfagnana.

Con Neuville trasparente ai fini della classifica del campionato italiano, ecco che il duello tricolore Crugnola-Basso ha invece deluso le attese perché il campione italiano in carica è stato presto frenato da un guasto. Ne esce vincitore Albertini che è dunque il primo leader del campionato, ma Basso limita i danni in rimonta riuscendo a centrare il podio. Beffa finale per Andolfi, altro outsider della vigilia, che non è riuscito a difendere un secondo di vantaggio nell’ultimo passaggio a Molazzana.

Gli appassionati della zona sognavano naturalmente un Paolo Andreucci, con Francesco Pinelli alle note, protagonista. Ma dopo una buona Power Stage al venerdì, il campione di Castelnuovo ha confermato strada facendo l’obiettivo principale di questa partecipazione ovvero lo sviluppo delle gomme Mrf con cui correrà il campionato terra su Citroën. Bene invece Michelini, quinto assoluto.

Nel campionato due ruote motrici successo per Andrea Nucita (Peugeot 208) con Giacomo Guglielmini (Ford Fiesta) che ha anticipato di cinque secondi Cristopher Lucchesi (Peugeot 208). Prossimo appuntamento l’11 aprile con il Sanremo, mentre Ucci tornerà probabilmente a correre il 25 aprile nella tappa di apertura del campionato terra all’Adriatico.

Questa la classifica finale: Neuville – Wydaeghe (Hyundai I20); Albertini-Fappani (Skoda Fabia) a 22.7; Basso-Granai (Skoda Fabia) a 31.4; Andolfi-Savoia (Skoda Fabia); Michelini-Perna (Volkswagen Polo); Ciuffi-Gonnella (Skoda Fabia); Paperini-Cicognini (Skoda Fabia); Signor-Pezzolli (Volkswagen Polo); Andreucci-Pinelli (Skoda Fabia); Crugnola-Ometto (Hyundai I20).

Classifica campionato: Albertini 21 punti, Basso 15, Andolfi 12, Michelini 10, Ciuffi 8, Signor 4, Breen e Crugnola 2, Bottarelli 1. —

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