Andrea Lanfri conquista due record italiani

Nel frattempo è diventato ufficialmente un atleta della Virtus Cassa di Risparmio di Lucca

LUCCA. Andrea Lanfri non finisce di stupire, se stesso ma anche il tecnico Francesco Niccoli, che lo segue giornalmente negli allenamenti al campo scuola “Moreno Martini”, coadiuvato dai due assistenti Lorenzo Chiocchetti e Alessia Berti.

Lanfri fa ufficialmente, anche come Fispes, Federazione Italiana Spor Paralmpici e Sperimentali, dell’Atletica Virtus Cassa di Risparmio di Lucca, che diventa dunque la prima società sul territorio lucchese a essere affiliata e poter permettere di fare atletica leggera anche agli atleti e atlete Paralimpici. La Società lucchese avrebbe voluto fare una presentazione in grande stile, perché, oggi più di ieri, la volontà del club biancoceleste è quello di stare vicino e di essere di supporto anche ai ragazzi che hanno disabilità e far si che lo sport diventi ancora di più un mezzo per impedire ai giovanissimi affetti da disabilità di rinchiudersi in loro stessi. Presentazione che, più volte richiesta, non ha però ricevuto l'attenzione dovuta e allora si scende subito in pista.

Dopo un 2016 a dir poco fantastico ma sportivamente agli inizi ecco che, dopo la prima vera preparazione invernale, i risultati sono subito giunti, eclatanti e sorprendenti.

Si parte dal record italiano categoria T43 sui 60 metri piani, con il tempo di 7"82 che è valso anche il titolo tricolore e un progresso di oltre mezzo secondo sulla prestazione realizzata nel corso dei campionati 2016. E poi, subito dopo, è arrivato un clamoroso bis con un fantastico e portentoso 400 metri in cui ha strapazzato il precedente primato di oltre due secondi, chiudendo in 58"36. Prestazione tecnica davvero super, se non altro perché l'anello indoor misura 200 metri e quindi con le protesi sono ben 4 le curve da affrontare.

Poteva essere poi un week end epico se alla domenica non fosse giunta la squalifica sui 200 metri, dove Andrea aveva realizzato un tempo strabiliante.

Non importa Andrea e la Virtus Cassa di Risparmio di Lucca si pongono al centro dell'intero movimento sportivo lucchese non solo per i normodotati ma anche per tutti coloro che, pur affetti da disabilità, volessero avvicinarsi all'atletica leggera. Sport concepito come percorso di vita, come ambiente sano e di sani valori. Sport costruito lungo 40 anni di vita della società lucchese che purtroppo a volte si scontra con una realtà circostante non sempre attenta a un club che vanta oggi oltre 450 tesserati e che, nel corso, del 2017 andrà a gettare le basi anche per ritornare ad avere un settore amatori e master a completamento di una struttura all'avanguardia composta da tanti volontari che fanno della passione e della dedizione il loro motto di conduzione quotidiana dell' Atletica Virtus Cassa di Risparmio di Lucca.