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C’è il funerale, rubano in casa della figlia del defunto

Vinicio Della Nera durante una manifestazione

Il brutto episodio si è verificato durante l’ultimo saluto a Vinicio Della Nera. È sparita anche la fede dell’anziano

LUCCA. Nemmeno di fronte al dolore di una famiglia intenta a dare l’ultimo saluto ad un proprio caro, lo sciacallaggio di alcuni malviventi conosce attimi di tregua. È stata una bruttissima sorpresa quella toccata a una delle due figlie di Vinicio Della Nera, l’89enne di Santa Maria del Giudice scomparso ad inizio settimana, che ha subito una visita dei ladri proprio mentre veniva tumulata la tomba del genitore nel cimitero della frazione lucchese.

Da quanto appreso, come peraltro ha reso pubblico su Facebook una delle nipoti di Della Nera, nella refurtiva racimolata dai malintenzionati c’è anche una fede con inciso la data 24 luglio 1960 e un nome (la famiglia non ricorda se quello dello stesso Vinicio o della consorte Emiliana): è il giorno nel quale Della Nera, una delle anime di Santa Maria Del Giudice per la sua generosità e intraprendenza nell’organizzazione di iniziative di vario genere, convolò a nozze con la donna della sua vita.


Come si può ben intuire, al di là del valore intrinseco, l’anello significava tantissimo a livello affettivo per la famiglia, dopo la scomparsa a gennaio di Emiliana e quella pochi giorni fa di Vinicio. La scoperta dell'irruzione nella casa è avvenuta, come detto, quando ormai stava venendo completata l'operazione di tumulazione della salma di Vinicio Della Nera.

A officiare le esequie funebri, tenutasi mercoledì pomeriggio nella chiesa principale di Santa Maria del Giudice oltre al parroco della frazione c’era pure il prete dell’ospedale San Luca di Lucca che aveva lasciato la propria vettura davanti alla casa della figlia di Della Nera. Giunto alla macchina assieme al genero dello “sceicco”, com'era affettuosamente chiamato dai suoi compaesani Della Nera, davanti ai due uomini si è palesata la visione della porta di casa forzata e divelta grazie all'ausilio, molto probabilmente, di un piede di porco.

Immediatamente i familiari hanno avvertito le forze dell’ordine, arrivate sul posto per compiere tutti i rilievi del caso. Il sospetto è che i malviventi possano essere persone del posto o che comunque che fossero venuti a conoscenza dell'orario del funerale e di dove fosse situata l'abitazione dei parenti di Vinicio Della Nera. Sapendo quanto sarebbero state partecipate le esequie, di fatto vi hanno partecipato tutti gli abitanti di questa frazione, i ladri hanno potuto operare indisturbati durante la messa. In attesa che le indagini facciano il loro corso la risposta della comunità, oltre a stringersi ancora di più attorno alla famiglia, è stata esemplare. Gli amici di una vita di Vinicio, tra cui Francesco Giusti, hanno riparato il buco della serratura della porta. Un gesto che racchiude l'amore e il rispetto per la collettività che Vinicio Della Nera con le sue iniziative ha sempre cercato di trasmettere agli altri.