Andrea Lanfri ce l'ha fatta: è salito in vetta all'Everest

Andrea Lanfri sull'Himalaya

L'atleta paralimpico lucchese, insieme a Luca Montanari, ha raggiunto la cima alle 6 (ora locale). E' il primo pluriamputato a riuscire nell'impresa

LUCCA. Andrea Lanfri ce l'ha fatta. L'atleta paralimpico lucchese è salito in cima agli 8.848 metri dell'Everest, la montagna più alta del mondo. L'impresa è stata compiuta alle 6 ore locale, quando in Italia era da poco passata l'una della notte del 13 maggio. Nella scalata Lanfri era accompagnato dalla guida alpina Luca Montanari (che ha dato la notizia sulla propria pagina Facebook), oltre che dai fondamentali sherpa.

Da diverse settimana Lanfri (che ha perso entrambe le gambe a causa di una meningite) si trovava sull'Himalaya per il necessario periodo di acclimatazione. Fra aprile e maggio aveva trascorso, con Montanari, alcuni giorni nei campi avanzati per poi scendere al campo base e preparare l'assalto finale alla vetta. Assalto che è stato vittorioso.

Lanfri è il primo pluriamputato a raggiungere la cima dell'Everest. Ma qualche giorno fa aveva già messo a segno un altro primato: ha corso sulle lame (cioè le protesi che gli sostituiscono le gambe) il miglio più elevato del mondo, in 9 minuti e 48 secondi.