Barsanti presenta la sua squadra. «Viviamo in una città nel degrado»

Barsanti (al centro) con i candidati della sua lista Difendere Lucca (Foto Gnovesi)

Il candidato sindaco di Difendere Lucca punta il dito sui problemi di sicurezza del territorio

LUCCA. Un fallimento. Questo, secondo il candidato sindaco di Difendere Lucca (e consigliere comunale uscente della stessa lista), Fabio Barsanti, sono stati gli ultimi dieci anni della gestione del Comune sotto le giunte Tambellini. «Lo stato di degrado della città è sotto gli occhi di tutti – afferma – così come il forte aumento di aggressioni e atti vandalici in alcune zone del centro storico, ormai off limits nelle ore notturne. Senza parlare dei danni ambientali alle Mura e sulla circonvallazione, dove per fortuna siamo riusciti a bloccare lo scempio del taglio di altri 70 alberi sani».

Così parla l’aspirante alla poltrona di primo cittadino di Lucca (già candidato sindaco di Casapound nel 2017) che ha scelto il piazzale davanti al Caffè delle Mura per presentare i candidati della lista di centrodestra Difendere Lucca. «Questo luogo triste e abbandonato – ha detto – è la dimostrazione dell’incuria e incapacità gestionale di un’amministrazione che ha agito in modo scellerato verso la città e i cittadini, sempre meno sicuri: la sera evitano di passare dalle vie intorno a Porta San Pietro, diventate teatro di spaccio e delinquenza. Una giunta inaffidabile – prosegue Barsanti –, che mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini e fa orecchie da mercante alle richieste di maggiori controlli, ma che si compiace di avere realizzato quel mostro di cemento nell’ex circoscrizione di San Concordio e si mostra fiera dello scempio di zone come la Montagnola, mentre ancora non ha stabilito regole per i risciò che transitano ovunque e spesso a forte velocità, col rischio di gravi incidenti, come è capitato. Senza contare l’annosa questione della Manifattura e del mercato del Carmine, il cui destino è ancora un miraggio». La parola passa poi ad alcuni candidati che all’unisono ribadiscono la necessità di dare una svolta al governo cittadino «agendo – precisa il capolista Lorenzo Del Barga – per il bene della comunità, per ridare alla città il prestigio che merita». Lucca, secondo Daniele Boschi, non ha bisogno «della vergognosa vicenda di Sistema Ambiente, per dimostrare che è in balìa di un’amministrazione poco trasparente che adesso tace e nega l’evidenza». A conclusione dell’incontro, l’intervento di Mia Pisano e Stefano Galligani, i quali gridano a gran voce la necessità che Lucca si riappropri del suo ruolo di città sicura, attraente e decorosa. «Ce la metteremo tutta per raggiungere l’obiettivo – conclude Barsanti – continuando ad ascoltare i cittadini e a confrontarci con loro, diversamente da come ha agito questa amministrazione».


La lista dei candidati. Lorenzo Del Barga, 34 anni, cofondatore Difendere Lucca; Mia Pisano, 39 anni avvocato; Daniele Boschi, 55 anni impiegato; Andrea De Luca, 55 anni agente di commercio; Monica Di Mauro, 38 anni, esercente; Stefano Galligani, 58 anni agente di commercio; Alberto Del Bianco, 33 anni ingegnere informatico; Italo Rossi, 32 anni operaio; Cristina Bergamini, 41 anni impiegata; Frediano Bacci, 75 anni pensionato; Enrico Voltolina, 50 anni operaio; Veronica Mini, 33 anni operatrice socio sanitaria; Umberto Menesini, 71 anni medico; Luca Pardini, 39 anni impiegato; Alfredo Martinucci, 40 anni impiegato; Nino Zini, 53 anni agente di commercio; Eleonora Pucci, 37 anni disoccupata; Daniele Bullentini, 38 anni disoccupato; Andrea Barsanti, 36 anni podologo; Scilla Pellegrini, 38 anni casalinga; Libero Vignarelli, 22 anni studente; Gregorio Giovannetti, 33 anni responsabile marketing; Mariangela Pagano, 36 anni docente; Franco Mei, 62 anni assicuratore; Barbara Grossi, 44 anni imprenditrice; Michael Micheli, 38 anni operaio; Marco Lazzari, 59 anni impiegato; Serena Papeschi, 49 anni impiegata; Matteo Matarazzo, 19 anni studente; Elena Vichi, 34 anni casalinga; Giuseppe Filosa, 43 anni guardia giurata; Elisabetta Micheletti, 66 anni, addetta alle pulizie.

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