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Lucca, la classifica dei primari più pagati: il ginecologo Bracco stacca tutti

Gian Luca Bracco e Michela Maielli

Sul podio anche il dermatologo Mazzatenta e l’infettivologo Luchi, l’attività intramoenia ha un ruolo decisivo. Tutte le cifre dei primi 58

LUCCA. Sanità, ecco chi sono i primari che guadagnano di più. Come sempre avviene in questo periodo dell’anno, l’Asl pubblica il resoconto degli emolumenti percepiti dai propri dipendenti. Stavolta, però, i dati vengono pubblicati in due tranche: la prima è quella che riguarda primari, direttori di struttura o dipartimento, responsabili di zona. Insomma, le figure apicali della sanità ospedaliera e territoriale. Gli stipendi di tutti gli altri medici dipendenti dell’Asl saranno resi noti nelle prossime settimane. Ma veniamo alla classifica dei “camici d’oro”.

Nella tabella a corredo del pezzo sono riportati gli stipendi lordi annuali per il 2021 di primari e direttori che operano negli ospedali e nelle strutture del nostro territorio. Lo stipendio di questi professionisti si compone di varie voci: ci sono una parte fissa e una parte legata ai risultati ottenuti, ma la voce più “pesante” in molti casi è legata all’attività libero-professionale, la cosiddetta intramoenia. Introdotta negli anni ’90, consente ai medici del servizio pubblico di svolgere parallelamente un’attività privata ma all’interno degli ambulatori dell’azienda. In cambio i professionisti corrispondono una fetta (circa il 30 per cento) della parcella pagata dai pazienti. L’intramoenia è nata per mantenere i migliori medici nel pubblico, garantendo loro la possibilità di avvicinarsi agli stipendi che potrebbero ottenere nel privato.


Non tutti la praticano, ma tra i primari che occupano le prime posizioni di classifica molti sì. In cima alla graduatoria c’è Gian Luca Bracco responsabile dell’area Materno infantile e per anni medico più pagato del nostro territorio. Nel 2021 ha percepito un reddito di 311mila euro, di cui due terzi (200mila euro) gli derivano dall’intramoenia. Al secondo posto c’è Carlo Mazzantenta (271.110 euro),responsabile della Dermatologia, anche in questo caso l’intramoenia pesa molto (173mila euro). Al terzo posto c’è l’infettivologo Sauro Luchi (266.487 euro), responsabile del reparto di Malattie infettive ed Epatologia del San Luca, medico che i lettori del Tirreno hanno imparato a conoscere in questi anni di pandemia. Al quarto posto un volto “quasi” nuovo: è quello di Carlo Alberto Sepich (259.498 euro), dall’estate scorsa responsabile del reparto di Urologia. A lungo braccio destro del luminare Massimo Cecchi, quando quest’ultimo è andato in pensione Sepich ha scavallato il Quiesa e dal Versilia è venuto al San Luca. Quinto posto per un altro nome pesante della sanità lucchese, si tratta del chirurgo Andrea Carobbi (241.281 euro): è uno dei medici con più potere e responsabilità all’interno dell’“Aslona”, essendo responsabile di tutta le chirurgie dell’azienda. Carobbi è anche uno di quelli che pratica meno l’intramoenia, che gli porta “solo” 98mila euro. Al sesto posto il cardiologo Francesco Maria Bovenzi (230.423 euro) primario della Cardiologia, reparto che rappresenta un fiore all’occhiello della sanità lucchese.



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