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Raddoppio della ferrovia Viareggio-Lucca, patto siglato: la realizzazione è più vicina

L’inizio del lungo iter è nella bozza di contratto di programma che Rfi e Regione firmeranno per il periodo 2022-2026

VIAREGGIO. Qualcosa si muove per il raddoppio della tratta ferroviaria Lucca-Viareggio. Lo confermano dagli uffici regionali e anche da Rete Ferroviaria Italiana. L’impegno di iniziare il lungo iter che porterà alla futura realizzazione del secondo binario tra il capoluogo lucchese e la costa sarà messo nero su bianco nella bozza di contratto di programma che Rfi e Regione firmeranno per il periodo 2022-2026.

Si tratta di un intervento a lungo atteso. Per centinaia di pendolari è un primo, concreto spiraglio di luce nella selva di ritardi che la tratta accumula ogni giorno. Anche perché limitata dall’unico binario su cui convogliare l’intero traffico: sulla linea Viareggio-Lucca-Pistoia-Prato-Firenze sono quasi 34 treni in un giorno feriale. Numero che si alza fino a circa cinquanta se si coinvolgono anche i treni della sola tratta Lucca-Viareggio.


La svolta risale allo scorso novembre, durante un incontro tra l’amministratrice delegata e direttrice generale di Rete Ferroviaria Italiana Vera Fiorani, il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli. L’argomento: gli investimenti sul territorio toscano e un aggiornamento dei progetti in atto. È in questo contesto che l’azienda si è assunta l’impegno di provvedere allo studio di fattibilità per la futura progettazione del raddoppio ferroviario Lucca-Viareggio.

La tratta in questione è solo l’ultimo segmento – di circa 22 chilometri, inaugurato nel 1890 dall’allora Rete Mediterranea, passato poi sotto l’egida di Ferrovie dello Stato al momento della sua fondazione (nel 1905) e infine, dal 2000, in carico a Rfi – della trafficata linea che da Viareggio conduce a Firenze (e viceversa) transitando da Lucca, Pistoia e Prato: per raggiungere il capoluogo regionale da Viareggio è possibile anche muoversi lungo la linea pisana (sia con treni diretti che con scambio a Pisa Centrale) ma per raggiungere l’area pistoiese e pratese si è costretti a passare da Lucca. Non solo.

Nel contratto di programma 2017-2021 fu inserito il piano di potenziamento della tratta Pistoia-Lucca (il segmento in cui avviene il passaggio dal doppio binario della Firenze-Pistoia al binario singolo): un intervento da oltre 487 milioni, finanziato per più di 216 milioni con risorse regionali.

I lavori sono iniziati da tempo nel primo lotto Pistoia-Montecatini ma latitano per problemi legati alla galleria Serravalle, mentre per il tratto Montecatini-Lucca è in corso la stesura del progetto definitivo dopo le modifiche richieste dal consiglio superiore dei lavori pubblici. In questo ambito, il raddoppio della ferrovia Lucca-Viareggio sembrerebbe segnare l’ideale completamento, almeno a livello progettuale.

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