Lanciano un petardo contro il cavallo che traina la carrozza, la cocchiera: «C'erano anche i turisti»

Lucca, un gruppo di giovanissimi lancia un petardo contro l’animale cercando di spaventarlo proprio mentre scendono dei turisti 

LUCCA. L’ultima bravata risale a pochi fa, quando credendo di fare una cosa divertente hanno fatto scoppiare un petardo accanto a Luigi. Si tratta di un gruppo di ragazzini che bazzicano nella zona del centro storico, in particolare in piazza Napoleone e nelle stradine laterali della zona a ridosso di Porta San Pietro. Il Luigi finito nel mirino di questi ragazzi non è un loro coetaneo, ma il cavallo che traina la carrozza che porta a spasso i turisti nelle vie del centro, quasi un simbolo della città molto apprezzato dai sui visitatori.

«Un gruppo di ragazzini ha tirato contro il cavallo un petardo facendolo esplodere a non più di cinque metri da lui – dice la conduttrice della carrozza Marika Iavarone – cercando di provocare una reazione, fra l’altro proprio nel momento in cui stavo facendo scendere dei turisti dalla carrozza (quindi con il rischio di farla muovere e di far cadere i suoi passeggeri ndr). Non contenti hanno continuato a cercare di provocare il cavallo, con urla e fischi. Quando ho detto loro di farla finita questi hanno cominciato a fare ancora più confusione».


Ma Luigi si è dimostrato più intelligente dei suoi provocatori. Seppur innervosito da quanto stava accadendo attorno a lui, non si è lasciato andare a comportamenti che avrebbero potuto avere conseguenze non prevedibili.

Ma si tratta di una situazione potenzialmente pericolosa, dal momento che quelle scorribande non rappresentano un episodio isolato: «Non è la prima volta che questo gruppetto di ragazzini si rende protagonista di brutti episodi, a volte hanno anche provato a salire al volo sulla carrozza, fregandosene del pericolo, altre hanno dato fastidio a persone anziane che stavano passeggiando nella piazza». Non è la prima volta che questa zona del centro è protagonista, in particolare nelle ore serali, delle scorribande di gruppi di giovani che si muovono senza controllo, celandosi nelle varie vie laterali nella zona di corso Garibaldi, protagonisti di diversi atti di vandalismo.

Dopo la pausa forzata provocata dal periodo del lockdown la situazione sembra tornata simile a quella dei mesi precedenti. «Servirebbero più controlli in questa zona – conclude la conduttrice della carrozza – anche perché ormai sono sempre numerosi i comportamenti e gli episodi preoccupanti, come per esempio i piccoli furti che sono stati messi a segno al mercatino di Natale durante l’orario di chiusura con le tende abbassate».

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