A 17 anni Rebecca è Alfiere della Repubblica per il suo impegno nel volontariato

Bagni di Lucca: durante la pandemia Rebecca Lucchesi, volontaria della Croce Rossa, con i social ha aiutato la comunità ad affrontare il virus

BAGNI DI LUCCA. Studia (è al quarto anno del liceo scientifico Vallisneri di Lucca), gioca a pallavolo, frequenta gli amici: insomma, fa tutto ciò che fanno i ragazzi e le ragazze della sua età. Ma, come molti altri giovani (anche se mai abbastanza purtroppo) Rebecca Lucchesi una parte del suo tempo la dedica al volontariato, all’interno della Croce Rossa di Bagni di Lucca, con tutta la passione e la voglia di fare dei suoi 17 anni.

Un impegno che le è valso il riconoscimento di Alfiere della Repubblica «per l’energia e la creatività con cui svolge il suo servizio di volontariato, essendo diventata un punto di riferimento per un gruppo di giovani e per l’intero comitato della Croce Rossa. Le sue abilità informatiche le hanno anche permesso di innovare la comunicazione e quindi di coinvolgere l’intera comunità di riferimento». Così il 14 dicembre Rebecca sarà a Roma, per ricevere il riconoscimento dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.


«Quando Nicola (Nicola Consani, responsabile del gruppo giovani della Croce Rossa di Bagni) mi ha chiamato per dirmelo non ci credevo», commenta la ragazza.

In Croce Rossa Rebecca è entrata quando ha compiuto 14 anni, e l’anno scorso, ancora sedicenne, si è trovata a vivere il suo ruolo da volontaria in un momento duro per tutta la società, e durissimo per le associazioni come la sua, quello della pandemia. Ed è stato proprio in questo momento che la ragazza ha mostrato quanta grinta e quante capacità si nascondessero dietro quel volto dolce. Ha partecipato alle consegne di materiale sanitario e di beni di prima necessità, al confezionamento delle mascherine, ma è andata anche oltre: «Appena è iniziata l’emergenza sanitaria – racconta – insieme ad altri volontari ho aperto un gruppo “media”, rivolto ai giovani e dedicato appunto alla pandemia. Considerando che non sono molti i giovani che guardano i telegiornali, abbiamo utilizzato strumenti a loro più congegnali come i social. Così, attraverso Instagram o Tik Tok informavamo sulle ultime novità riguardo la pandemia, in particolare sulle diverse normative che si succedevano e sui comportamenti da tenere». Una guida a come muoversi ai tempi del virus, ma non solo. Come ricorda la stessa Croce Rossa di Bagni, Rebecca ha anche «curato le relazioni con gli altri enti del territorio e ha curato la piattaforma dedicata, aggiornandola con una grossa mole di dati sulle richieste degli utenti e le procedure di consegna». Non vi basta? No, la ragazza è andata anche oltre, usando la comunicazione per invitare altri giovani a dare una mano, e la risposta c’è stata: «In tanti si sono avvicinati all’associazione per dare una mano, anche se all’inizio da “esterni”, ma poi, passata la fase acuta della pandemia, sono rimasti diventando volontari».

Insomma, Rebecca è la dimostrazione di quanto si possa fare, basta volerlo. E il riconoscimento del Presidente della Repubblica è un motivo di soddisfazione per tutta la Croce Rossa di Bagni di Lucca: «Per noi è un motivo di orgoglio – conferma il presidente Moreno Fabbri – di doppio orgoglio, perché è rivolto ai giovani, che tanto si danno da fate per il nostro comitato. È come se tutto il nostro gruppo giovani, guidato da Nicola Consani, avesse ricevuto il riconoscimento».

«Il consiglio direttivo, unitamente a tutti i delegati e ai soci – si legge poi nella nota della stessa Croce Rossa di Bagni – vogliono complimentarsi con Rebecca per questa importante nomina, e con tutti i giovani che nel presente stanno contribuendo il modo attivo alle attività del comitato, e anche per loro è un motivo di vanto che li ripaga per tutto l’impegno messo durante le attività di volontariato, in particolar modo durante la fase più acuta della pandemia».

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