Vaccini, boom di terze dosi nella Piana di Lucca

La campagna entra nel vivo. Il dottor Rossi: «Arriveremo a mille al giorno»


LUCCA. Decolla la campagna di vaccinazione delle terze dosi: «Tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima contiamo di salire a 1.000-1.200 somministrazioni al giorno». A parlare è Luigi Rossi, direttore della zona distretto della Piana di Lucca. A dare conferma di un trend in crescita ci sono anche i numeri dell’Asl: fino a tre settimane fa a Campo di Marte si viaggiava a una media di circa 200 terze dosi al giorno e anche medici di famiglia e farmacie non ne facevano granché. «Adesso – spiega Rossi – viaggiamo a una media di 600-650 al giorno e la prossima settimana aumenteremo ancora fino a 1.000-1.200. Siamo nel periodo del boom. Le agende non sono ancora piene ma gli appuntamenti sono in crescita: al momento le prime disponibilità sono attorno al 9-10 di dicembre. In più, bisogna considerare che anche i medici di famiglia stanno facendo una grossa attività su questo fronte: in tutta l’Asl nord ovest ogni giorno somministrano circa 4.000 terze dosi». Ci sono anche le farmacie che si stanno dando da fare: hanno agende piene fino a metà gennaio, sebbene la loro disponibilità sia ridotta (60 dosi a settimana).

Dopo un periodo in cui l’attività vaccinale al Campo di Marte era andata in calando visto che la gran parte della popolazione è già vaccinata (siamo oltre l’oltre l’85 per cento con la seconda dose), la ripresa dei contagi e il progressivo allargamento dei criteri per la somministrazione della terza dose stanno riportando in alto il livello dell’attività.

La somministrazione delle terze dosi adesso è possibile anche per gli over 40 e con l’ultimo decreto è diventata obbligatoria oltre che per i lavoratori della scuola anche per forze dell’ordine e militari. Ma se con prime e seconde dosi c’era un obiettivo chiaro (l’80 per cento della popolazione vaccinabile per la cosiddetta immunità di gregge) e numeri certi (i residenti in età da vaccino) nel caso della terza dose la situazione è meno chiara, o per meglio dire più fluida. Proviamo a spiegarci attraverso i numeri: nel territorio di competenza dell’Asl nord ovest (da Livorno a Massa, passando per Pisa, Lucca e la Versilia) i soggetti che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino sono 959.384, ma tra questi solo 217.472 al momento possono ricevere la terza dose. Per tutti gli altri non sono ancora trascorsi i cinque mesi dalla somministrazione della seconda dose o dalla guarigione, così come stabilito dal governo. Tra i 217.472 che hanno maturato i requisiti, al momento solo 98.213 (ovvero il 45 per cento) hanno già fatto la terza dose. Se si fa un’analisi per fasce di età si scopre che in maggioranza sono anziani con più di ottanta anni (58 per cento dei vaccinabili), che sono stati anche i primi su cui questa nuova fase della campagna ha preso avvio. Andando a vedere le categorie si scopre che hanno già ricevuto la dose “booster” il 54 per cento degli operatori sanitari vaccinabili e degli ospiti delle strutture residenziali, mentre tra gli operatori scolastici siamo appena al 6 per cento.

Prenotare la terza dose non è difficile: il riferimento è il portale della Regione Toscana “Prenota vaccino”. Lì si sceglie la sezione dedicata (per categoria, per patologia o fascia di età) oppure l’opzione “Mi vaccino dal mio medico”, qualora si volesse fare l’iniezione nell’ambulatorio del medico di famiglia. Una volta entrati si inseriscono i dati identificativi, il numero della tessera sanitaria e la data di completamento del primo ciclo vaccinale. «Attenzione – spiega il dottor Rossi –: il sistema non consente la prenotazione se non sono trascorsi cinque mesi dalla guarigione o dalla seconda dose».

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