Economia, così i contratti di rete aiutano le imprese a guadagnare efficienza


Un momento dell'iniziativa nell'auditorium Cappella Guinigi a Lucca (Foto Sernacchioli)

Presentata a Lucca Eyes4Innovation, la rete voluta da BNova e Valuematic. All’iniziativa anche il professor Rocco De Nicola, direttore di Scuola Imt Alti Studi

LUCCA. «La rete? Ti facilita la vita».

È l’efficace sintesi con cui l’imprenditrice Serena Arrighi, amministratore della società BNova, ha riassunto i vantaggi per i clienti che si avvalgono di servizi e prestazioni offerti da una rete d’imprese. Ed è proprio sui vantaggi del contratto di rete, strumento introdotto nell’ordinamento giuridico italiano nel 2009, che ci si è soffermati nel corso dell’iniziativa di venerdì scorso, 5 novembre, ospitata dalla Scuola Imt Alti Studi Lucca nell’auditorum Cappella Guinigi. Vantaggi in termini di efficienza ed efficacia che prima di tutto ricadono sulle imprese che scelgono di sottoscrivere un contratto di rete.

Serena Arrighi, amministratore di BNova

Come hanno fatto appunto BNova e Valuematic, quest’ultima spin-off della Scuola Imt, fondata da due professori della prestigiosa istituzione universitaria: Nicola Lattanzi (docente di economia) e Mirco Tribastone (informatica).

L’incontro, aperto dai saluti del professor Rocco De Nicola, neo direttore della Scuola Imt, è servito a presentare Eyes4Innovation, la rete formata da BNova e Valuematic.

BNova (www.bnova.it) è una società di consulenza che ha come missione principale quella di fornire supporto ai clienti nelle scelte strategiche e nello sviluppo di soluzioni legate ai dati. La bussola che guida le scelte tecniche di BNova – è stato spiegato – è creare progetti e prodotti pensati per i suoi interlocutori e integrati con i loro obiettivi di business.

Il professor Nicola Lattanzi, fondatore di Valuematic

Valuematic (www.valuematic.it) realizza modelli di business orientati al digitale e alla gestione dei dati che favoriscono l’innovazione e il miglioramento dei processi decisionali in aziende, enti ed istituzioni. Valuematic combina competenze digitali, di strategia e di management che promuovono lo sviluppo di strumenti predittivi basati sui dati per il supporto alle decisioni, sia nell’ambito della pianificazione strategica, sia in quella della gestione operativa.

Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista Luca Daddi, capo dell’edizione di Lucca de Il Tirreno, hanno partecipato Arrighi e Lattanzi, i quali hanno spiegato appunto le potenzialità del contratto di rete a un pubblico composto per lo più da professionisti e imprenditori.

Quanto a Eyes4Innovation, è stato sottolineato che si tratta di una rete di imprese che fornisce soluzioni basate sui dati a supporto dei clienti nella trasformazione digitale. La rete adotta un un modello organizzativo innovativo teso a valorizzare le esperienze e le competenze delle sue aziende tramite le loro relazioni. Oltre alle soluzioni di consulenza, Eyes4Innovation propone corsi di formazione sul digitale per tutte le organizzazioni al fine di creare valore e avviare relazioni.

Il professor Mirco Tribastone, fondatore di Valuematic

Al termine della tavola rotonda, introdotti da Chiara Salvatori, responsabile marketing di BNova, sono intervenuti Laura Margara (BNova, data scientist), Mirco Tribastone (fondatore di Valuematic), Marco Bernardini (direttore generale del Consorzio Quinn) e Sergio Faustoferri (amministratore di Spring Firm).

Marco Bernardini, direttore generale del Consorzio Quinn

Chiara Salvatori, responsabile marketing di BNova

Laura Margara (BNova, data scientist)

Sergio Faustoferri, amministratore di Spring Firm