«La cava Suspiglionica non va aperta di nuovo»

VAGLI DI SOTTO. «A cava Suspiglionica, ad Arnetola, nel territorio di Vagli l’attività estrattiva è terminata da decenni e sta avvenendo una rinaturalizzazione spontanea. Eppure c’è chi vuole riprendere a scavare, anzi ha già iniziato». La denuncia arriva da Stefano Deliperi per il Gruppo di intervento giuridico (Grig).

«La cava Suspiglionica – si legge in una nota – rientra nel piano attuativo del bacino estrattivo del Monte Pallerina, munito di parere positivo condizionato al termine della procedura di valutazione di incidenza ambientale, che ha evidenziato come “l’area estrattiva prevista per la cava Suspiglionica non ricade all’interno della zona di protezione speciale”. La relativa procedura di valutazione di impatto ambientale risulta tuttora in corso. La Soprintendenza ha chiesto al Comune di Vagli l’annullamento in via di autotutela dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata e della determinazione in favore della riattivazione della cava». Il Grig ha chiesto l’emanazione di un’ordinanza di ripristino ambientale e l’annullamento di eventuali autorizzazioni illegittime.


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