Quarta vittoria di campionato per la Lucchese: scacciato lo spettro della crisi

I sette punti conquistati nelle ultime tre partite sono il segno di una squadra ritrovata nel morale

LUCCA. Una vittoria, la quarta in campionato e la seconda al Porta Elisa, che proietta la Lucchese in una tranquilla posizione di centroclassifica e scaccia definitivamente lo spettro della crisi.

I sette punti conquistati nelle ultime tre partite sono il segno di una squadra ritrovata nel morale che da 180 minuti non subisce gol e che, anche nelle sconfitte, ha sempre mostrato di essere all'altezza della situazione. Unico neo nella Vittoria di misura (1-0) la sofferenza mostrata dal 17 della ripresa quando paradossalmente la Lucchese, forte dell'uomo in più per l'espulsione del mediano sinistro Urso, anziché controllare la partita ha subito il ritorno, seppur confusionario della Viterbese, che ha rischiato di pareggiare su i corner che hanno fatto venire i brividi ai tifosi rossoneri. Dopo 7 minuti di recupero e 7 ammoniti il triplice fischio ha sancito una Vittoria che vale oro. Migliore in campo il monumentale Shaka Mawuli autore del gol e autentico baluardo del centrocampo

Un primo tempo senza storia con la Lucchese decisamente superiore alla Viterbese sul piano tecnico e agonistico. Una squadra che, trovato il gol del vantaggio, continua ad attaccare con continuità e a tenere gli ospiti lontani dall'area di rigore. Pagliuca rispetto al match con la Fermana schiera Nanni, nazionale di San Marino, in luogo dello squalificato Fedato mentre l'ex Bensaja torna titolare con Shaka Mawuli spostato a sinistra e Brandi che si accomoda in panchina. Pronti via e al 10' i rossoneri passano in vantaggio. Cross dalla destra di Belloni, tra i migliori in campo, stacco imperioso di testa del mediano Shaka Mawuli e palla che s'infila alla spalle di Daga.

La Lucchese insiste, ma davanti trova pochi sbocchi per la marcatura asfissiante dell'ex rossonero Martinelli su Nanni r del giovanissimo Marenco (classe 2003 ) su Semprini. Al 43' i padroni di casa hanno una grande occasione per chiudere il match, ma il colpo di testa di Semprini trova l'intervento prodigioso di Daga a sbarrargli la strada.