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Addio a Casali, l’imprenditore dell’abbigliamento

Una bella immagine di Marco Casali imprenditore morto a 72 anni

Negli anni Settanta sviluppò la sua attività puntando sui marchi italiani dell’intimo. Ha aperto in franchising negozi con il brand Calzedonia

LUCCA. Una vita spesa per il lavoro e la famiglia i punti cardinali di un’esistenza che lo ha portato da semplice rappresentante a imprenditore del settore dell’abbigliamento e in particolare dell’intimo.

Marco Casali, 72 anni, residente in via Piana a San Martino in Vignale, è morto all’ospedale San Luca nella giornata di lunedì, circondato dall’affetto della compagna Silvana, dei figli Nicola e Lucia e degli adorati nipoti.


Un self made man con una carriera che inizia negli anni Settanta nel settore della rappresentanza commerciale e in particolare del commercio al dettaglio nell’abbigliamento su vari marchi italiani dell’intimo. Grazie al suo intuito e alle sue spiccate doti commerciali ha saputo affermarsi in quello specifico settore facendosi conoscere grazie anche a uno staff di collaboratori e subagenti che hanno operato in tutta la Regione, ma anche nel centro Italia. All’inizio degli anni Novanta la svolta: l’imprenditore si affaccia al nuovo settore emergente del franchising. E lega il suo nome al noto gruppo multinazionale Calzedonia, la società veronese capofila dell’intimo femminile e maschile che nel 2016 aveva un fatturato di due miliardi, attraverso un contratto di commercializzazione dei prodotti pagamento di un canone. É un successo strepitoso tanto che Casali apre con quel marchio una quarantina di esercizi commerciali in tutta la Toscana. Nell’ultimo decennio ha voluto diversificare la sua attività commerciale avvicinandosi anche al settore turistico-alberghiero e investendo le sue energie in un’antica residenza nel centro storico cittadino.

Marco Casali lascia un gruppo formato da trecento dipendenti, in prevalenza giovani, con i suoi 40 negozi nelle varie province toscane. La sua attività, nel corso degli anni, è stata supportata e affiancata dai figli Nicola e Lucia. In particolare quest’ultima proseguirà con determinazione e con la tenacia che l’ha sempre contraddistinta l’attività del padre contando su un team di ragazze e ragazzi formati ed entusiasti grazie agli strumenti di crescita forniti dall’imprenditore scomparso che amava lavorare con i giovani.

Da qualche anno Marco Casali si stava dedicando alla sua passione più grande prendendosi il tempo necessario per coltivare il suo sogno: quello dell’agricoltura. Aveva piantato nel suo terreno un piccolo vigneto in modo da poter stare a contatto diretto con la natura e stare vicino ai suoi cari. In particolare ai nipoti che spesso portava a giocare a pallone intrattenendosi sugli spalti.

I funerali dell’imprenditore si terranno domani alle 15,30 alla chiesa di S. Anna. Alla famiglia le condoglianze della redazione de Il Tirreno.

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