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Pizzeria raddoppia e assume

A un anno dall'apertura a Porcari il 6 novembre un altro locale all'Arancio

PORCARI. “Marcucci’s Pizza” raddoppia. Aperta da poco più di un anno, in piena pandemia, in via Puccini a Porcari, la pizzeria con le stesse insegne aprirà anche nel capoluogo.

L’apertura a Lucca è prevista il 6 novembre in via di Tiglio tra il civico 39 e 43 in zona Arancio. Una pizzeria da asporto e consegna a domicilio. Una nuova apertura che porterà a creare a nuovi posti di lavoro.


Per il nuovo locale infatti si cerca personale da inserire nello staff con mansioni di addetto alla preparazione di pizza e panini.

In tutto quattro figure, ambosessi, «anche di prima esperienza, ma l’importante è avere buona volontà e tanta voglia di imparare» dice il titolare Francesco Marcucci, 46 anni, che ha dato impulso al suo progetto con riflessi anche a livello occupazionale.

Nel punto vendita di Porcari lavorano già cinque persone, altre quattro appunto saranno entreranno in servizio nella nuova pizzeria a Lucca. «Per questo secondo punto vendita abbiamo pensato all’asporto e alle consegne attraverso i nostri fattorini o i rider delle principali app di servizio a domicilio. Abbiamo anche una nostra app dove comporre la sua pizza preferita cliccando su una specifica applicazione digitale e usando contenitori in plastica riciclabile, lavabili e riutilizzabili, con gli alimenti che arriveranno nelle stesse condizioni in cui partono a tutela della salute oltre che della qualità»

Si potrà naturalmente telefonare anche alla pizzeria aperta 7 giorni su 7 su sette. «Dal lunedì al venerdì inoltre saremo aperti anche a pranzo come paninoteca, focacceria e poke bowl, piatto unico a base di riso e pesce crudo o nella versione molto gettonata salmone e avocado, oltre al menu già presente a Porcari dove a novembre partiremo anche a pranzo, con la stessa logica di Lucca e con una nuova veranda per garantire la massima sicurezza nel rispetto delle normative Covid». Pizze e focacce con un'attenzione agli ingredienti locali e toscani. «Oltre ai classici gusti anche pizze speciali come cinta senese e tartufo o a lunga lievitazione - dice Marcucci – per questa nuova avventura servirà personale volenteroso e motivato a cui daremo una formazione professionale e per la promozione puntiamo molto anche sui social».

Marcucci ha voltato pagina dopo avere gestito un ristorante in Romania, nella popolosa città di Timisoara che prima della pandemia da Covid-19 viaggiava a gonfie vele. Poi con la pandemia i clienti degli uffici che venivano al ristorante sono stati convertiti al lavoro da casa e con la famiglia ha deciso di ritornare nella sua Porcari con le idee chiare decidendo di aprire una pizzeria in una zona strategica, prima della rotonda che conduce verso il centro di Porcari. E adesso una seconda pizzeria a Lucca, poco fuori dalle Mura urbane.

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