Rossi: «Basta con il qualunquismo. Vaccinatevi»

Il segretario Cgil invita a mettersi in regola con il Green pass. Boom di richieste per partecipare al presidio a Roma

Barbara Antoni

lucca. Alla Cgil in via Luporini sono indaffaratissimi a preparare la partenza da Lucca per Roma di sabato 16 ottobre, per partecipare al presidio in piazza San Giovanni: una risposta pacifica al violento assalto alla sede della Cgil nazionale in piazza del Popolo ad opera di infiltrati di estrema destra, la cronaca è nota.


A ieri sera, nove autobus già sicuri e prenotati, ma richieste per riempirne dodici: il problema, come spiega Rossano Rossi, il segretario Cgil della provincia di Lucca, «sono i mezzi. Molti autobus il sabato sono impegnati con il trasporto degli studenti, per questo è difficile reperirne. Ma confidiamo di arrivare a trovarli tutti e dodici».

Intanto le richieste di partecipare al presidio a Roma continuano ad arrivare alla Cgil lucchese. «Non sarà un corteo, ma un presidio – sottolinea sempre Rossi –. Continuiamo a ricevere richieste di partecipare, dai partiti ma anche dalla società civile. Se non troviamo altri pullman, ad oggi (ieri, ndr) avrei cento persone a piedi, costrette a ripiegare su mezzi propri o treni».

Dopo l’attacco alla sede nazionale della Cgil «abbiamo avuto tante attestazioni di solidarietà, dai Comuni, dai consiglieri regionali, da tutte le forze politiche e democratiche. I nostri pullman sono per tutti gli antifascisti e i democratiche che hanno visto sabato 9 ottobre quello che non deve tornare», aggiunge il segretario provinciale della Cgil.

Un attacco nato da una manifestazione contro il Green pass e contro l’obbligo di esibire il certificato vaccinale, in tutti i luoghi di lavoro, a partire da dopodomani, venerdì 15 ottobre.

«Io lo dico chiaramente – afferma Rossi –: la mia posizione è ancora più decisa di quella del segretario nazionale Maurizio Landini. Sono per l’obbligo vaccinale, senza se e senza ma. Il Green pass è una sorta di rifugio per il governo, una “seconda scelta” per bypassare l’obbligo. Per quanto mi riguarda, mi auguro davvero che dal 15 ottobre in poi ci sia un atto di intelligenza e di elasticità da parte di tutti coloro che ancora non si sono vaccinati. Mi auguro che le persone si rendano conto di quello che è giusto, e cioè di vaccinarsi. E io lo dico da persona vaccinata già con tre dosi. Ritengo che il movimento no-vax sia un pericoloso brodo di incultura, purtroppo fertile a quanto si vede. E quanto ai movimenti di estrema destra, quelli che hanno devastato la sede nazionale della Cgil, credo che andrebbero sciolti. I governi, tutti, ci hanno dormito».

«Cito don Milani – sottolinea sempre Rossi –: dieci qualunquisti e un fascista fanno undici fascisti. Il qualunquismo è pericoloso e a quella manifestazione di sabato scorso a Roma erano tutti in sintonia, esponenti di estrema destra e manifestanti. Respingo anche le dichiarazioni degli estremisti di sinistra che hanno contestato la visita di Mario Draghi alla Cgil e l’incontro con Landini parlando di “collusione”. Io dico “no”: sono contento che il presidente del consiglio abbia sentito l’esigenza di venire alla Cgil in una circostanza come questa. Lo ribadisco: invito a vaccinarsi chi non lo ha ancora fatto. Se qualcuno è rimasto indietro, approfitti della possibilità che gli è offerta».

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