Lucca, asse suburbano pronto a metà 2023: il progetto di fattibilità ha il via libera della giunta

Adesso il piano sarà sottoposto alle commissioni interessate, poi passerà dal consiglio comunale. Se sarà approvato potrà partire la gara di appalto 

LUCCA. Passi avanti verso la realizzazione dell'asse suburbano. Ieri (12 ottobre) il progetto di fattibilità tecnico economica è passato dalla giunta e a breve approderà in consiglio comunale per essere approvato in contemporanea all'adozione della variante urbanistica necessaria.

«Gli uffici lavorano alacremente – dichiara l'assessora all'urbanistica Serena Mammini – per rispettare il cronoprogramma che ci siamo dati con la Regione Toscana. Per Lucca si tratta di un'opera strutturale strategica, prevista nel piano strutturale e che andremo a realizzare ricucendo fra loro e mettendo a sistema i pezzi di viabilità esistente. Siamo soddisfatti: grazie alla collaborazione fra enti riusciamo a realizzare un'opera di cui Lucca è sguarnita e che migliorerà in modo importante la mobilità urbana e periurbana».


Il progetto dell'asse suburbano è stato analizzato d aprile 2021 dalla conferenza di copianificazione della Regione. A maggio è stata indetta una conferenza dei servizi per acquisire i pareri necessari, che si è conclusa a luglio. In dettaglio, si prevede di realizzare due tratti funzionali distinti: il primo, lungo 600 metri, con inizio dalla rotatoria di via dell’Acquacalda fino all'intersezione tra via Santissima Annunziata e via Martiri delle Foibe; il secondo collegherà via Vecchia Pesciatina dall'incrocio con via Martiri delle Foibe e la rotatoria esistente di via Castracani all'intersezione con via Dante Alighieri, per uno sviluppo complessivo di circa 300 metri. Le rotatorie esistenti su cui si andranno a innestare i nuovi tracciati (in corrispondenza di via dell’Acquacalda e via Castracani) saranno modificate e adeguate alla nuova configurazione a quattro rami. Saranno inoltre previste opere minori che consisteranno nella deviazione di via della Canovetta per garantire l’accesso ai terreni privati.

aL'asse suburbano – aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Francesco Raspini – con il nuovo ponte sul Serchio, che sarà realizzato dalla Provincia, consentirà collegamenti più fluidi e immediati in particolare fra le frazioni sulla riva destra del Serchio e la zona est della città, verso l'ospedale e gli altri comuni della Piana. Il beneficio interesserà anche altre zone, poché la circonvallazione risulterà molto alleggerita dal traffico di attraversamento».

Dopo il nullaosta della giunta di ieri, il progetto dell'asse sarà portato all'attenzione delle commissioni consiliari urbanistica e lavori pubblici, poi approderà in consiglio comunale per l’approvazione. In contemporanea sarà adottata la variante urbanistica necessaria e da lì scatteranno i 30 giorni utili per eventuali osservazioni. Terminato l'iter della variante si procederà a indire le gare d'appalto, in contemporanea per i due tracciati, in modo da arrivare ad aprire i due cantieri in simultanea a metà 2022 e terminare l'intera opera un anno dopo, a metà del 2023.

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