Una vita da pastore trascorsa a contatto con la natura. Ecco chi era il fungaiolo morto a Bagni di Lucca

Renzo Menchini

Renzo Menchini, 86 anni, è precipitato da una trentina di metri, inutili i soccorsi. I figli: «Ancora non crediamo che sia possibile. A metà ottobre i nostri genitori avrebbero festeggiato 65 anni di matrimonio»

BAGNI DI LUCCA. Conosceva quei boschi come le sue tasche. E ieri mattina era partito di buon'ora, con un amico, per andare a cercare funghi sul monte Mosca, sopra Bagni di Lucca. Poi, all'improvviso, la caduta. Renzo Menchini, 86 anni compiuti il 6 maggio, di San Cassiano di Controne, è precipitato dal versante nord del monte e ha fatto un volo di una trentina di metri, proprio sotto gli occhi di quell'amico che lo aveva accompagnato. Ed è stato lui, intorno alle 11 di ieri, a dare l'allarme. Invano. Perché quando i soccorsi sono arrivati, in quella zona impervia, difficile da raggiungere, per lui non c'era più niente da fare. E il personale sanitario non ha potuto far altro se non constatare il decesso dell'anziano che lascia la moglie e tre figli: Nadia, Adriana e Adriano. Una famiglia molto conosciuta soprattutto per l'attività svolta dalle due figlie di Renzo. Che, qualche mese fa, hanno aperto la rosticceria "Da Adriana, i sapori di una volta", proprio nel centro di Fornoli.

«Mio padre era un grande conoscitore dei boschi - racconta la figlia Nadia - e non perdeva occasione per una passeggiata. Lui, che per tutta la vita ha fatto il pastore, aveva continuato fino a tre, quattro anni fa a portare al pascolo le sue caprette. Poi la vista si era fatta più debole, ma aveva comunque continuato a frequentare i boschi. Quei luoghi lo facevano sentire libero, a contatto con la natura. Oggi (ieri per chi legge, ndr) aveva deciso di andare in tutti i modi sul monte Mosca. Poi è successo». Il versante troppo ripido, la perdita dell'equilibrio e la caduta giù, in un canale. Dove, poi, Renzo Menchini è stato ritrovato. La centrale operativa del 118 ha allertato anche l'elisoccorso Pegaso che, però, non è potuto atterrare per via delle condizioni del tempo. Sul posto, per recuperare l'anziano, il soccorso alpino. E dopo il nulla osta dell'autorità giudiziaria, il corpo ormai senza vita di Renzo Menchini è stato recuperato e trasportato a San Cassiano di Controne.

«Ancora non crediamo che sia possibile - prosegue la figlia Nadia - . A metà ottobre i nostri genitori avrebbero festeggiato 65 anni di matrimonio, parlavamo di fare una festa per celebrare un traguardo così importante. Invece non ci sarà alcuna festa. Solo tanto dolore. Nostro padre era un uomo buono che ha dedicato tutta la vita alla sua famiglia. A nostra madre, ai figli e ai nipoti. E al lavoro di pastore che ha amato con tutto se stesso. Porteremo con noi il suo ricordo. Per sempre».Anche il sindaco di Bagni di Lucca, Paolo Michelini, si dice addolorato per la perdita di Renzo Menchini. «Lo conoscevamo tutti - conclude il primo cittadino - e ancora non riusciamo a darci una spiegazione. Renzo conosceva molto bene questi boschi. Non ci sono parole, tutti quanti siamo dispiaciuti per la sua perdita. E in questo momento di dolore non possiamo che stringerci al dolore della sua famiglia».