Vaccini, c’è l’effetto Green pass. A Lucca aumenta il numero di prime dosi

Negli ultimi sette giorni crescono le somministrazioni nei confronti di chi non si era ancora fatto avanti

LUCCA. L’estensione dell’obbligatorietà del Green pass fa aumentare la somministrazione della prime dosi tra coloro che ancora non si erano vaccinati. È questo il fenomeno a cui si sta assiste in questi giorni e che viene fotografato anche dai numeri riportati nella infografica a fianco. La decisione del governo di rendere obbligatoria la certificazione verde Covid per tutti i lavoratori, sia del pubblico che del privato, a partire dal 15 ottobre (chi ne è sprovvisto rimane a casa senza stipendio) ha dato un ulteriore impulso alla campagna vaccinale, facendo leva proprio sulla categoria degli scettici che, per un motivo o per un altro, ancora non si erano vaccinati. «Sì – conferma il dottor Luigi Rossi, direttore della zona distretto della Piana di Lucca – la necessità di avere il Green pass ha spinto molte più persone a vaccinarsi. Lo vediamo anche dalle somministrazioni che facciamo quotidianamente senza prenotazione, che sono quasi tutte prime dosi: si va dalle 150 alle 200 al giorno, a volte anche di più. Oltre a questi liberi accessi, ovviamente ci sono le somministrazioni fatte a coloro che avevano già preso l’appuntamento».

I numeri fotografano questa tendenza alla conversione di chi finora non si era vaccinato: sono 2.334 le prime dosi somministrate nella settimana che va dal 20 al 26 settembre, pari al 31,5 per cento del totale. Sono in aumento rispetto alle 1.909 prime dosi registrate nei sette giorni che vanno dal 9 al 15 settembre e rappresentano il 26,4 per cento del totale.


La campagna vaccinale, dunque, prosegue spedita con l’avvio della somministrazione della terza dose ai soggetti che assumono farmaci immunosoppressori e che per questo sono particolarmente a rischio: «Nella Piana ne abbiamo fatti circa 200 – spiega il dottor Rossi – su un totale di 500-600. Dopo di loro, si comincerà anche con ultraottantenni e ospiti delle Rsa».

Secondo i dati Asl aggiornati a ieri, nella Piana di Lucca i soggetti che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino sono 111.677, pari all’83,4 per cento della popolazione residente. Poco più basso il dato sui cicli completati, 108.869, pari al 75,7 per cento della popolazione residente. È ormai elevata anche la percentuale dei vaccinati tra i ragazzi tra i 12 e i 19 anni che frequentano le scuole: nella Piana di Lucca il 74,7 per cento ha fatto la prima dose e il 52,7 per cento ha completato il ciclo. Numeri importanti visto che proprio nelle classi il virus rischia di attecchire più facilmente dato che gli under 12, per ora, non hanno alcuna protezione.

Intanto i dati registrati ieri sui nuovi contagi restano bassi sebbene il lunedì sia un giorno che risente del minor numero di tamponi processati. Nella Piana si sono registrati 6 casi così distribuiti sul territorio: Montecarlo uno, Altopascio uno, Capannori due, Lucca due. Gli altri tre casi sono della Versilia (Viareggio uno, Massarosa uno, Pietrasanta). Nessun nuovo contagio è emerso in Versilia. I soggetti Covid ricoverati negli ospedali dell’Asl nord ovest sono 42 di cui 11 in terapia intensiva.

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