Lucca Comics, biglietti quasi "esauriti"

Quasi 80.000 venduti in meno di una settimana: solo alcuni rimasti per il 29 ottobre

Polverizzati. Sono andati praticamente esauriti i biglietti per partecipare a Lucca Comics & Games 2021, l’edizione della rinascita dopo la parentesi solo digitale (Lucca Changes) del 2020, l’anno più difficile della pandemia. Rimangono solo alcuni biglietti per il giorno di inizio della fiera internazionale del fumetto, venerdì 29 ottobre. Gli altri sono già tutti assegnati attraverso la prevendita online sul portale Lucca Crea Vivaticket, iniziata alle ore 15 di martedì 21 settembre, il giorno in cui è stata presentata la manifestazione.

Quasi tutti venduti quindi gli ottantamila biglietti a disposizione, ventimila per ciascuna delle quattro giornate del festival del fumetto. Ventimila è la soglia massima giornaliera di partecipanti prevista dagli organizzatori per garantire sicurezza e distanziamento.


Esauriti infatti i biglietti giornalieri della seconda, terza e quarta giornata (rispettivamente sabato 30 e domenica 31 ottobre, lunedì 1° novembre); idem gli abbonamenti, in tutte le loro formule. Ovvero quelli per tre giorni (29, 30 e 31 ottobre e 30, 31 ottobre e 1° novembre) ma anche quelli per il “pacchetto completo” dei quattro giorni.

Alla “chiamata” del festival tornato in presenza, il popolo dei Comics ha risposto in blocco, accorrendo ad accaparrarsi il tagliando per essere della partita: costano venti euro i biglietti giornalieri del lunedì e venerdì, ventidue quelli del sabato e della domenica (più diritti di prevendita); fino al 4 ottobre era prevista una promozione (ampiamente sfruttata, visti i risultati) con cui si poteva acquistare un abbonamento per quattro giorni a quaranta euro più diritti di prevendita.

Con il contingentamento a ventimila biglietti giornalieri, in molti, tra gli appassionati di Lucca Comics & Games, rimarranno senza la possibilità di parteciparvi. Anche perché non ci saranno eventi se non a ingresso con biglietto: è questa, più di tutte, la novità di questa edizione. Non per motivi di incassi ma di sicurezza: per evitare rischi di assembramento e quindi di situazioni di pericolo contagi, non ci saranno eventi a ingresso libero all’aperto: niente sfilate sulle Mura, niente mostre a libero accesso.

È la stessa organizzazione del festival a raccomandare di rimanere a casa a tutti coloro che non hanno un biglietto: in ogni singola sede del festival, dal polo fiere al palasport, da Palazzo Ducale al complesso di San Francesco e tutti gli altri luoghi, si potrà entrare solo esibendo il tagliando acquistato.

Ci saranno però, per gli affezionati a casa, gli eventi online direttamente dalle piattaforme del festival, ma anche le trasmissioni sui canali Rai e i “campfire”, veri e propri luoghi del festival diffusi su tutto il territorio nazionale, attivi dal 22 ottobre, che saranno costantemente a contatto diretto con Lucca.

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