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Un serbatoio contro la sete

Lavori in dirittura d’arrivo al deposito che fornisce acqua a Montecarlo

MONTECARLO. In dirittura d’arrivo i lavori al deposito Macelli in località Luciani, quello che distribuisce acqua potabile in tutto il comune. L’intervento riguarda la completa ristrutturazione, sia dal punto di vista edilizio che idraulico, del serbatoio che alimenta la rete. Un intervento complesso, visto che è stato necessario letteralmente dividere il deposito, in modo da mantenere in funzione una parte mentre si lavorava sull’altra e viceversa. Questo per non creare disagi al sistema di approvvigionamento del paese. Al momento è stata già risanata la prima parte, mentre si avvicina la conclusione dell’intervento sulla seconda porzione del deposito.

L’investimento fa parte del progetto di Acque che ha stanziato per questa opera 300mila euro e rientra nel quadro degli interventi sulla Piana. Intervento che fa parte di un’opera più grande che prevede la realizzazione di una nuova centrale di potabilizzazione per arrivare all’integrazione del sistema idrico Montecarlo–Pollino, con la centrale di Luciani, che assumerà un ruolo di importanza strategica per l’area della Lucchesia e Valdinievole.


Il primo intervento, concluso nel settembre 2015, ha portato alla costruzione di due adduttrici dalla centrale Luciani, una fino al deposito Macelli, l’altra fino alla centrale di Squarciabocconi, collegata all’acquedotto del Pollino. Con lo stesso intervento venne realizzato anche un nuovo collettore dal campo pozzi Paduletta alla centrale Luciani. Il secondo lotto si è concluso nel 2016. La terza parte, quella più consistente e complessa, prevede la realizzazione della centrale idrica di Luciani, con un intervento suddiviso in due parti, la prima appunto il risanamento del deposito esistente e l’altra è l’ammodernamento o dell’impianto che risente del passare degli anni.

«La ristrutturazione del serbatoio nell’area dell’area delal centrale di potabilizzazione intanto permetterà di utilizzare questo importante volume di accumulo, migliorando la complessiva funzionalità del futuro impianto», come riportato da Acque nell’annunciare l’avvio dei lavori. Un maxi progetto che comprende anche la realizzazione dell’edificio per l’alloggiamento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Interventi, finanziati nell’ambito del piano degli investimenti di Acque Spa in collaborazione con il Comune di Montecarlo, che permetteranno di migliorare la qualità dell’acqua e l’aumento della produzione in caso di necessità, oltre a un monitoraggio a distanza dei parametri più significativi dell’acquedotto e la riduzione dei tempi di intervento in caso di guasti.

Intanto, sempre in tema di interventi realizzati da Acque, è partito a Lappato (Capannori) il rifacimento delle tubazioni di via della Foce, via del Vallone e via Pesciatina. L’intervento porterà alla sostituzione di 800 metri complessivi di condotte che saranno realizzate in ghisa sferoidale, materiale più resistente rispetto alle tubazioni di vecchia generazione. I lavori si concluderanno entro primavera.

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