Intitolata al maestro Remo Molinari la sezione del Corpo giovani esploratori

L’insegnante di Coreglia è stato il padre dello scautismo italiano. Alla cerimonia sono intervenute la figlia e la nipote

GHIVIZZANO. Nei giorni scorsi alle ex scuole medie di Ghivizzano c’è stata l’apertura del nuovo anno scout con più di 170 persone tra bambini e bambine, ragazzi, ragazze e adulti. Già per sé è stata un’occasione importante vista la voglia di ripartire e il numero dei presenti, ma a rendere unica la giornata è stata, a rappresentare il maestro Remo Molinari, uno dei fondatori dello scautismo in Italia e coreglino doc, la presenza della figlia Maria Vittoria, della nipote Francesca, dei due pronipoti, e la partecipazione del presidente del consiglio comunale di Coreglia Antelminelli, Ivo Carrari. Infatti, dallo scorso anno, la Sezione Scout Cngei (Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici italiani) ha deciso legare il proprio nome “Mediavalle Piana Lucchese” a quello del fondatore del primo gruppo scout italiano, “Remo Molinari”.

Lo scautismo, infatti, nacque in Gran Bretagna nel 1907 da un’idea del tenente generale inglese Robert Baden-Powell. Questo innovativo metodo educativo con lo scopo di formare il “buon cittadino” ebbe da subito grande successo e si sparse in tutto il mondo. Dopo solo tre anni dalla nascita, il 12 luglio 1910, venne fondata la prima associazione scout in Italia, i Ragazzi esploratori italiani (Rei) , proprio qui nelle nostre zone, nello specifico al Law Tennis Club di Bagni di Lucca. I fondatori furono sir Francis Vane, un baronetto inglese che si trovava in quel periodo a Bagni di Lucca, e il maestro Remo Molinari, originario di Coreglia Antelminelli, che insegnava nella scuola del paese.

In un suo taccuino Molinari ricorda quel famoso incontro: «Una mattina di primavera del 1910, insegnavo all’aria aperta nel bel mezzo di un viale alberato una lezione di ginnastica ai miei alunni, quando un signore dall’aria distinta, che a lungo si era fermato ad osservarmi, si avvicinò e presentandosi mi diede alcuni consigli pratici e mi invitò a casa sua per un colloquio. Emozionato vi andai, il Vane gentilmente incominciò a parlare del Movimento Scout sorto in Inghilterra appena due anni prima, degli scopi educativi che si proponeva e degli ottimi risultati fino allora raggiunti nella formazione morale, spirituale e fisica dei giovani. Alla fine, mi propose di creare gli esploratori a Bagni di Lucca».

L’esperimento dei Rei durò pochi anni e nel 1914 tanti gruppi Rei confluirono nell’attuale Cngei (Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici italiani). Non si ha più notizie di scout nella Mediavalle fino al 2006, anno in cui fu aperto un gruppo dell’associazione scout laica Cngei a Borgo a Mozzano. A 15 anni dalla sua fondazione, la sezione è in forte crescita con l’apertura anche di due gruppi ad Altopascio e a Farneta.
Alla cerimonia di intitolazione della sezione a Molinari, ha preso la parola Ivo Carrari ricordando il ruolo di Coreglia Antelminelli nella storia dello scautismo. Poi Maria Vittoria Molinari ha fatto emozionare con i racconti del papà e la nipote Francesca ha presentato una ricca collezione di documenti storici.
«Vogliamo ringraziare – dice Mirella Biagi, responsabile educativa della sezione scout – la famiglia Molinari per aver accolto l’invito e l’amministrazione comunale per l’aiuto nel organizzare l’evento».

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