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Meva Energy e Sofidel: accordo per produrre energia rinnovabile

Il quartier generale di Sofidel a Porcari e Luigi Lazzreschi

Il gruppo cartario Sofidel ha siglato un patto con Meva Energy: sarà costruito un impianto di generazione di bio-syngas

PORCARI. Sofidel, gruppo cartario tra i leader mondiali per la produzione di carta ad uso igienico e domestico noto in particolare in Italia e in Europa per il brand Regina, ha siglato un accordo di lungo periodo (dieci anni) con Meva Energy per la realizzazione di un impianto di generazione di bio-syngas presso il sito di Kisa in Svezia.

Il nuovo impianto fornirà energia rinnovabile che Sofidel utilizzerà direttamente nel proprio sito svedese sostituendo le fonti fossili entro due anni.

Oltre a beneficiare di energia green aggiuntiva, l’accordo consentirà al Gruppo una riduzione di ulteriori 8.500 tonnellate di emissioni di CO2 rispetto all’attuale impronta di carbonio generata dal consumo di gpl. Meva Energy gestirà l’impianto che avrà una capacità di generazione pari almeno a 4,2 MW.

L’impianto sfrutterà l’applicazione di una tecnologia innovativa sviluppata da Meva Energy - fra i leader mondiali per tecnologia di gassificazione per la produzione di energia rinnovabile - in collaborazione con l’Ufficio Tecnico di Sofidel, Gruppo Andritz e il dipartimento di Energia dell’Università di Pisa (UniPi).

«In Sofidel - afferma Luigi Lazzareschi, amministratore delegato del Gruppo Sofidel - crediamo nella costruzione di un futuro inclusivo e sostenibile e ci impegniamo per ridurre al minimo il nostro impatto sul capitale naturale, incoraggiando la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio e puntando sempre più sulle energie rinnovabili.

L’accordo di fornitura di gas rinnovabile firmato con Meva Energy contribuirà al raggiungimento dei nostri obiettivi di riduzione delle emissioni al 2030, approvati dall’iniziativa Science Based Targets (SBTi) come coerenti con gli standard di riduzione richiesti dall’Accordo di Parigi per limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2°C».L’accordo con Meva Energy - spiega l’azienda - rientra perfettamente nella strategia di Sofidel che prevede un sempre maggior coinvolgimento dei propri partner per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati a beneficio delle comunità. Un percorso già avviato con la partnership con Rwe Renewables grazie alla quale Sofidel è acquirente unico dell’energia prodotta nell’impianto di Alcamo II in Sicilia. Un parco onshore con una capacità di 13,6 MW la cui realizzazione è stata consentita da un Power Purchase Agreement che ne ha assicurato la sostenibilità finanziaria grazie alla contrattualizzazione di 26 gigawattora annui.

Questa partnership - prosegue Sofidel - è un ulteriore passo verso il raggiungimento dell’obiettivo di riduzione delle emissioni del Gruppo, pari a -40 per cento per tonnellata di carta entro il 2030 rispetto all’anno base 2018. Gli impegni del Gruppo sono stati approvati dalla Science Based Target Initiative (Stbi), la partnership tra Carbon Disclosure Project (Cdp), Global Compact delle Nazioni Unite, World Resources Institute (Wri) e World Wide Fund for Nature (Wwf) che promuove le migliori pratiche e aiuta le aziende a perseguire obiettivi di riduzione dei gas climalteranti in linea con la scienza del clima.

L’impegno di Sofidel per il coinvolgimento dei fornitori nella lotta contro il cambiamento climatico è stato riconosciuto con il massimo punteggio nel Supplier Engagement Leaderboard 2020 di Carbon Disclosure Project (Cdp), che ha premiato il Gruppo come leader globale attivo nel sostegno dello sviluppo sostenibile.© RIPRODUZIONE RISERVATA