Lucca Comics & Games, ritorno in presenza

Nuovi luoghi nella geografia del festival dal 29 al ottobre al primo novembre: polo fiere, palasport e San Francesco

LUCCA. Un ritorno, pieno di entusiasmo e fibrillazione. Una specie di rinascita: in questa edizione che scalda i motori verso l’inizio (il 29 ottobre, per quattro giorni fino al primo novembre), dopo il periodo più difficile della pandemia, la mostra internazionale del fumetto di Lucca, seconda manifestazione al mondo nel suo genere, si ripensa, si riprogetta e vara una serie di novità, senza perdere la sua identità ma, semmai, rafforzandola. Ripensa i luoghi e le modalità di svolgimento degli eventi: non ci saranno (ma torneranno, viene assicurato) manifestazioni all’aperto, quelle a libera partecipazione. Tutti gli eventi, come puntualizza il direttore di Lucca Crea, la società che organizza Lucca Comics & Games, Emanuele Vietina, si svolgeranno in luoghi accessibili solo con biglietto e in osservanza alla vigente normativa anti Covid: Palazzo Ducale e Palesposizioni della Fondazione Banca del Monte per le mostre, Villa Bottini per le sfilate e le foto dei cosplayer (anche per il contest), si aggiungono il Polo fiere (per l’area della Japan Town) e il Palasport, ma anche gli spazi dell’ex Cavallerizza e del Real Collegio, il San Francesco. In ognuno dei quattro giorni della manifestazione, è previsto un numero non superiore a ventimila spettatore.

Anche il motto è benaugurante, oltre che di dantesca memoria (come celebrazione del settecentesimo anno dalla morte di Dante Alighieri): “... a riveder le stelle”, le ultime parole dell’ultimo verso dell’Inferno. Con annessa una sintesi: “light”, la parola inglese che significa “luce”, la luce della rinascita, la luce in fondo al tunnel.
L’autore del manifesto è uno dei disegnatori fantasy più affermati sulla scena italiana, il mantovano Paolo Barbieri, autore del libro che ripercorre con illustrazioni l’Inferno di Dante.

«La manifestazione che abbiamo organizzato nel 2020 (“Lucca Changes”, in sostituzione di Lucca Comics & Games, ndr) ci ha insegnato che ci sono molte possibilità di fare questa manifestazione – spiega il sindaco Alessandro Tambellini –. Quest’anno riprende e occupa spazi dell’intera città. Ci auguriamo che le condizioni sanitarie generali migliorino ancora. La manifestazione sarà contenuta ma con un substrato culturale di grande spessore». «Quest’anno non sono previsti spazi liberi e gratuiti – puntualizza anche Francesca Fazzi, presidente di Lucca Crea –: torneranno appena possibile. Contenuti, cultura e lavoro: sono questi i tre aspetti che mi preme sottolineare: il ritorno in presenza di Lucca Comics & Games signfica anche dare nuova linfa all’indotto commerciale e turistico e a coloro che operano nel mondo della cultura e dello spettacolo. Abbiamo misurato un grande bisogno di cultura, che è scambio e relazione. Mi auguro che il festival sappia stimolare sentimenti e sensazioni». Luca Menesini, presidente della Provincia, pone l’accento sul ruolo del festival come motore dell’internazionalizzazione di Lucca: «È questo – sottolinea – il senso prevalente di questo nuovo inizio. E anche il fatto di portare la modernità in una città frutto di un bellissimo passato».

«Il ritorno di Lucca Comics & Games rappresenta il segnale più atteso da tutto il territorio – sono le parole di Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, che ha ospitato la presentazione della manifestazione, rappresentata dal vice presidente dottor Raffaele Domenici –. Un passo fondamentale verso la normalità. Non serve ricordare l’importanza della manifestazione, tanto per la sua capacità di intercettare le passioni del pubblico quanto per l’indiscutibile merito di aver ritagliato per Lucca un ruolo specifico sull’atlante della geografia culturale italiana. Anche per questo da quest’anno la Fondazione affianca direttamente il festival nella realizzazione di eventi che si svolgeranno in San Francesco».

Interpretazioni confermate anche dal messaggio giunto dal presidente della Regione, Eugenio Giani: «Uno degli appuntamenti più amati non solo dai giovani e dagli appassionati del settore torna ad animare Lucca e a far rivivere il rapporto caloroso con il suo pubblico che poi è il vero nutrimento del festival. Il duro lavoro degli organizzatori, che ringrazio, ha permesso di trovare le modalità più adatte perché la manifestazione si possa svolgere in piena sicurezza e tranquillità. La Regione supporta questo momento che rende Lucca capitale del fumetto e centro di cultura. Lucca Comics & Games riesce bene a parlare ai giovani e ad avvicinarne migliaia alla lettura». Anche il senatore Andrea Marcucci ha inviato il suo messaggio di vicinanza alla manifestazione: «Il salone internazionale del fumetto di Lucca comunica una forte idea di rilancio per il mondo della letteratura».