Due arresti per l'aggressione in via Veneto

I carabinieri in via Veneto

A giugno un uomo di 35 anni venne sfregiato in modo permanente al volto e al collo da un gruppo di giovani

CAPANNORI. Questa mattina a Capannori   i carabinieri della stazione di Lucca hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari,  emesse dal Gip del tribunale di Lucca, nei confronti o di due cittadini  di 21 e 22 anni,  di origine marocchina,   entrambi nullafacenti e dimoranti nel comune di Capannori. Per loro l'accusa è di    lesioni personali aggravate in concorso e deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.

I militari  attraverso l’esame delle telecamere del sistema di videosorveglianza comunale e attraverso diverse testimonianze, hanno raccolto   gravi indizi di colpevolezza a carico dei due arrestati per l’aggressione subita da un cittadino italocubano di 35 anni   residente a Lucca.

L’episodio risale al 20 giugno scorso: la mezzanotte era passata da una cinquantina di minuti quando   il 35enne, mentre passeggiava in  Via Vittorio Veneto nel centro storico di Lucca, venne aggredito per futili motivi     da un gruppo di giovani. Questi,  dopo averlo scaraventato a terra,  lo colpivano ripetutamente con pugni e calci sferrati con una violenza inaudita, sfregiandogli  permanentemente il volto e  il collo con il coccio di una bottiglia di vino.

Per quell’aggressione  la vittima, oltre alle   deformazioni permanenti, riportò  una prognosi di 20 giorni per contusioni varie in tutto il corpo.

Intanto proseguono le indagini a carico di altri soggetti, ancora in corso d’identificazione, coinvolti nell’aggressione.