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Case popolari all’ex mattatoio

i cinque nuovi alloggi popolari in località Loppia

Conclusa la costruzione di cinque alloggi a Barga. I lavori iniziati nel 2015

BARGA. Da ex mattatoio comunale ad alloggi popolari. Con un doppio obiettivo: riqualificare un edificio di proprietà comunale ormai inutilizzato e rispondere alla domanda (sempre più in crescita) di persone che si rivolgono al Comune per avere un tetto sulla testa.

Si sono conclusi i lavori di recupero dell’ex mattatoio di via Santa Maria, in località Loppia, a Barga, dove ora sorgono cinque alloggi popolari. Un iter lungo, cominciato nel 2015 e andato avanti a singhiozzo per via della mancanza di alcuni pareri da parte dell’autorità di bacino. Nel giugno del 2018, poi, l’affidamento dei lavori e, adesso, la conclusione.

Un investimento di circa 680mila euro, di cui 300mila finanziati dalla Regione Toscana, 300mila dalla Erp Lucca srl (che gestisce le case popolari) e 80mila con fondi propri del Comune di Barga.

L’edificio è stato costruito nel 1977 e, nel tempo, ha subito una serie di interventi di manutenzione straordinaria. Fino al 1994.

L’immobile - che confina su tre lati con proprietà private e su un lato con la strada pubblica - ha una superficie complessiva di circa 2.900 metri quadri (compresi i parcheggi).

«Si tratta di un recupero e una riqualificazione importante di un edificio di proprietà comunale - spiega l’assessore Pietro Onesti -. L’ex mattatoio è una struttura che, in passato, le amministrazioni comunali di Barga hanno sempre messo sul piano delle alienazioni. Senza un buon risultato, però». Nel 2009, infatti, il Comune di Barga pubblicò anche un bando per provare a vendere l’ex mattatoio, partendo da una base d’asta di 250mila euro. Ma nessuno rispose alla chiamata. «Da qui l’idea di mettere l’edificio a disposizione della comunità - prosegue Onesti - . L’assessora al Sociale, Sabrina Giannotti, ha seguito tutte le fasi della realizzazione dei lavori, fino alla loro conclusione. Sono stati interventi profondi: l’edificio è stato prima demolito e poi ricostruito. In un Comune, lo sappiamo, gli alloggi popolari non sono mai abbastanza. Le richieste di poter avere accesso all’edilizia residenziale pubblica è in aumento. Con la pandemia che ha aumentato la domanda di alloggi, purtroppo. I benefici di questo investimento si vedono adesso con la costruzione di cinque case popolari. Che, oltre a rappresentare un’occasione per i cittadini di Barga, hanno contribuito a riqualificare non solo l’edificio, ma anche la zona circostante». Le case, tutte quante su un piano, sono circondate da un parco.

Ma non si ferma qui l’impegno dell’amministrazione comunale per rispondere alla richiesta di alloggi popolari. Una volta terminato l’iter burocratico, infatti, delle nuove case potrebbero sorgere in località Mologno.

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