Una passeggiata tra la paura e il desiderio delle sculture di carta nelle piazze lucchesi

Fino al 26 settembre, il centro storico diventa museo a cielo aperto. Al via rappresentazioni e laboratori legati alla manifestazione 

LUCCA. Una passeggiata insolita, che Lucca ospita con un piacere ritrovato (foto di Fiorenzo Sernacchioli). C’è il gigantesco busto dello “Sleep Walker”di Amber Dohrenwend, artista statunitense, in piazza San Frediano (foto grande in alto a sinistra); la giovane donna che “dialoga” con un cane madre nel loggiato di palazzo pretorio (opera dell’inglese Emma Hardy, foto in basso a sinistra); l’Hybris, l’uomo che cerca di andare oltre i propri limiti, a porta dei Borghi (opera di Matteo Raciti e dell’Officina Chiodo Fisso); c’è il “movimento” (“First of all, movement”) nella scultura in piazza San Francesco (opera di Factoria Papel). Otto opere monumentali nelle piazze della città: si incontrano camminando, si possono ammirare, sono lì, davanti agli occhi, maestose.

Il loro comune denominatore è il tema a cui sono ispirate: è la paura, per questa edizione, slittata di un anno a causa della pandemia. La paura ma anche il desiderio: una dicotomia arcaica, quanto più spontanea in questo difficile periodo che viviamo. La paura, anche estrema, della morte e il desiderio di andare oltre.


Le otto opere monumentali si possono ammirare senza pagare alcun biglietto: rimarranno nelle piazze storiche di Lucca (il loggiato di Palazzo Pretorio in piazza San Michele, Porta dei Borghi, piazza Napoleone, piazza Cittadella, piazza San Frediano, piazza San Francesco, piazza Guidiccioni, piazza Santa Maria) fino al 26 settembre.

In contemporanea, sempre all’interno della città, altri spazi sono occupati dalla Biennale di Cartasia: il più esclusivo è l’ex museo del Fumetto in San Romano.

Intanto, partono gli appuntamenti legati a Cartasia. Oggi, mercoledì 4, e venerdì 6 agosto, alle 17,30 alle Scuderie ducali di San Romano (ex museo del Fumetto), si tiene la prima delle performance, intorno al tema “Paura e desiderio”, filo rosso della manifestazione. Protagonista della prima esibizione sarà il messicano Jacobo Alonso con la sua “I, the skin”. Alonso mette in relazione la carta, il corpo e il fuoco. Ricoprendosi con la fuliggine ricavata dalla carta bruciata, l’artista darà vita a forme, impressioni e tracce su un grande foglio bianco, realizzando un grande “quadro” suggestivo.

Venerdì 6 e sabato 7 agosto, alle 18, con l’associazione Lucca Info e Guide, Lucca Biennale propone laboratori artistici per bambini e famiglie, con visita guidata tra le sculture monumentali in carta. I laboratori prevedono un biglietto (10 euro adulti e 5 i bambini; info: 339 6496884 o scrivere a giada.dadatour@gmail.com).

Domenica 8 agosto, dalle 11 alle 12,30 alla casermetta San Paolino, "Risky reward", per bambini da 6 anni in poi. La mostra-gioco è con Emma Hardy che, partendo dagli scarti di realizzazione dell'opera Risky Rewards, l’installazione che raffigura una donna e un cane, nel loggiato di Palazzo Pretorio, guiderà i piccoli artisti alla scoperta delle particolarità dei vari tipi di carta. —

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